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Luca Toni trema per le sue caviglie

autore
Ilario Imparato
venerdì 24 febbraio 2006, 19:032006
autore Ilario Imparato
24.02.2006 19:032006
Il bomber in dubbio per la trasferta emiliana.

Luca Toni ne aveva parlato qualche tempo fa ma il problema delle caviglie e' emerso soprattutto in questi giorni. E' stato Cesare Prandelli, alla vigilia della trasferta di Parma che segnera' la sua prima volta da ex (''Li' ho vissuto due anni molto belli, rivedro' tanti amici ma non posso permettermi di emozionarmi perche' devo tornare a vincere''), a evidenziare la sofferenza del proprio attaccante balenando per la prima volta, da inizio campionato, l'eventualita' di dover rinunciare al giocatore che finora ha segnato 22 gol in 26 partite ed e' leader indiscusso di questa Fiorentina e della classifica dei marcatori della serie A. Toni alla Totti, insomma, e stavolta l'allarme infortuni non puo' cadere inascoltato. ''Quello di Luca e' un problema che dovremo risolvere - ha sospirato il tecnico viola - Per tutta la settimana ha dovuto svolgere un lavoro differenziato, le sue caviglie sono gonfie e doloranti. E quando ieri si e' allenato con il gruppo non ha dato risposte positive al 100%''. Ma la forza, la caparbieta', la capacita' di lottare di Toni sono proverbiali e cosi' Prandelli, che ha definito delicato il momento attuale della sua squadra (''Ma una flessione dopo una stagione finora eccezionale ci puo' stare, non e' un peso aver perso ora il 4ø posto, di certo pero' non molleremo fino alla fine'') non ha nascosto, nonostante tutto, la fiducia di poterlo avere a disposizione per la gara di domani dove la Fiorentina dovra' cercare di fare risultato dopo le due sconfitte di fila. ''Secondo me alla fine Luca ce la fara', come al solito stringera' i denti'', si lascia scappare il tecnico viola che piu' di una volta, in questo campionato, e' insorto insieme alla societa' per difendere il proprio bomber (spesso invece accusato di essere un simulatore) dal gioco troppo duro degli avversarsi invocando maggiore tutela e attenzione da parte degli arbitri. In questi giorni Prandelli si e' visto costretto a provare anche qualche soluzione di gioco che non prevede la presenza di Toni. E' successo anche nell' allenamento di rifinitura di oggi pomeriggio in cui il tecnico ha provato la coppia Bojinov-Pazzini mentre il bomber viola ha preferito non effettuare la partitella risultando comunque tra i 19 convocati (all'ultimo momento e' stato inserito nel gruppo anche l'attaccante Della Primavera Samuel Di Carmine) e partendo regolarmente per Parma.

La decisione sul suo impiego verra' presa solo in extremis. Certo che Toni in queste ultime gare e' parso stanco, dolorante, e non solo per gli errori commessi come il rigore fattosi parare nel derby con il Livorno o alcune occasioni-gol non finalizzate contro la Lazio. Gia' la passata settimana, prima del grave infortunio subito da Totti, aveva scherzato: ''Non so se stanno peggio le mie caviglie o quelle di Francesco. A certi dolori comunque bisogna sapersi adattare ma se dovessi stare peggio dovrei fermarmi. Anche se ora non ho intenzione di farlo''. E' una stagione d'altronde troppo avvincente e stimolante per decidere di mettersi da parte: c'e' l'Europa da conquistare con la Fiorentina e c'e' il Mondiale da disputare con la Nazionale di cui e' diventato, a suon di gol e grandi prove, uno dei giocatori piu' importanti. Fra l'altro l'Italia tornera' a disputare una partita proprio a Firenze dopo 13 anni di assenza, mercoledi' prossimo sfidera' la Germania, amichevole di prestigio che Toni, per vari motivi, non puo' e non deve mancare. Ecco perche' ancora una volta stringera' i denti, domani per cercare di riportare al successo la sua squadra, mercoledi' per vivere l'emozione di vestire l'azzurro nel suo stadio, davanti ai suoi tifosi