Milan: Ancelotti 'chiama' Eto'o ma Galliani risponde: "E' fuori dalla nostra portata"
Francesco Graffagnini
Proprio in mattinata Carlo Ancelotti elogiava senza 'censure' l'attaccante camerunese del Barcellona Eto'o, definendolo 'il più forte attaccante del mondo, dotato di velocità, dribbling, senso del gol e freddezza sotto porta' e ritenendolo addirittura più utile alla causa rossonera di quel Ronaldinho di cui tanto si parla per il futuro del Milan.
Ma nel pomeriggio di oggi, a margine dell'udienza che lo riguarda in prima persona in merito all'arbitrato, l'amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani, glissando proprio sui discorsi attuali che lo riguardano, ha preferito replicare al paventato acquisto del blaugrana avanzato da Ancelotti, dilungandosi sulle strategie di mercato del Milan: "Eto'o, così come altri grandi giocatori tipo Ronaldinho o Messi del Barcellona sono imprendibili. Shevchenko? Spiego già da qualche giorno a tutti i tifosi che anche per strada mi chiedono di lui, che, quando una società compra un giocatore per 45 milioni, non è che poi te lo ripresta dopo sei mesi.
A proposito ieri ho visto il suo gol in Coppa e mi ha fatto veramente molto piacere. Oddo? Oddo? Vediamo, comunque è un giocatore della Lazio e io non parlo dei giocatori di altre squadre".




