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Milan: "Campagna di disinformazione"

autore
Ilario Imparato
domenica 4 giugno 2006, 15:092006
autore Ilario Imparato
04.06.2006 15:092006

Il Milan non ci sta: il club rossonero respinge al mittente, in primis alla stampa in genere, le ombre di 'calciopoli'. La societa' di Via Turati ha infatti emesso un comunicato in cui condanna quella che definisce una "campagna di stampa organizzata nei suoi confronti e ispirata da motivi che non attengono esclusivamente al diritto-dovere di informazione". Nel comunicato si respinge qualsiasi esistenza di un "sistema Milan", la cui esistenza sarebbe stata ipotizzata da alcuni organi di informazione attraverso "interpretazioni scorrette di spezzoni di trascrizioni di telefonate, sia, addirittura, forzando le prudenti e sagge parole del Dott. Borrelli, sia trasformando in un invito a comparire l'incontro, programmato cordialmente, tra Adriano Galliani e il Prof.

Guido Rossi". Il Milan vede chiaro in questa presunta 'campagna' l'intento di "trasferire il processo e le relative valutazioni alla piazza, sforzandosi di generare parallelamente un concerto di suggestioni maliziose in chi deve indagare e in chi deve decidere". Secondo il Milan non ci sono interpretazioni serene dei fatti, non ci sono commenti equilibrati degli stessi, ribadendo che, citando un'informativa della Regione Carabinieri Lazio, "gli elementi acquisiti rafforzano il dato investigativo complessivamente emerso circa il consolidato strapotere che Luciano Moggi esercita sull'intero sistema calcistico, ponendo maggiormente in rilievo una situazione resa ancor piu' allarmante dall'esclusivita' di un tale potere, al quale non corrisponde un contraltare, capace comunque di contrastarlo".

Fonte: AGI