Napoli, Capparella: "C'è tempo per rinnovare"
Ilario Imparato
Archiviata la promozione in B, Marco Capparella si sta godendo le meritate vacanze. In tempo di mercato l'esterno azzurro ha preferito non rilasciare dichiarazioni sul rinnovo del suo contratto. Da alcune indiscrezioni, però, pare che Marino si stia già muovendo per assicurarsi le prestazioni del calciatore romano anche per i prossimi anni.
Allora Marco è vero che hai già appuntamento con Marino per il rinnovo del contratto che ti scade nel prossimo giugno?
"Al momento con il direttore non è fissato alcun appuntamento, ma siamo ancora in vacanza e tempo per sederci ad un tavolo ci sarà sicuramente, almeno spero."
Marco, il Napoli però cerca esterni destri come Ferriera Pinto e Luciano, come prendi queste voci?
"Il Napoli è una grande squadra ed è giusto che abbia una rosa ampia e competitiva. Il posto da titolare ce lo giocheremo poi in settimana durante gli allenamenti. Chi arriverà deve sapere che qui c'è già un ottimo gruppo, molto unito. Se si metteranno a disposizione per raggiungere l'obiettivo della promozione sono tutti ben accetti".
Bucchi lo conosci bene perché ci hai giocato insieme ad Ascoli, è l'uomo giusto per farvi fare il salto di qualità?
"Bucchi è un grandissimo giocatore e lo testimonia il campionato che ha fatto quest'anno a Modena. Inoltre Cristian è un bravissimo ragazzo, un uomo-spogliatoio. Se il Napoli se lo assicura fa certamente un affare. Disponiamo, comunque, già da ora di un ottimo parco attaccanti che sono certo potrà fare ancora meglio in B di quanto ha fatto in C".
Reja per il prossimo anno sembra deciso a puntare sul 4-2-3-1, come ti troveresti con questa formula?
"Il modulo lascia il tempo che trova. Leggo sui giornali di 4-4-2, 4-2-3-1, 4-3-1-2. Per me possiamo giocare anche con il 5-5-5, la famosa Bi-zona di Oronzo Canà. Del ruolo non mi interessa un granché. L'importante è mettersi a disposizione dell'allenatore e dei compagni e remare tutti insieme verso l'obiettivo promozione".
Marino sta ufficializzando pian piano i primi colpi. Maurizio Domizzi è stato il primo, Paolo Cannavaro e Cristian Bucchi sembrano essere i prossimi. Che idea ti sei fatto di questo nuovo Napoli?
"Tutti gli acuisti sono ben voluti l'importante, come dicevo prima, che si mettano a disposizione del gruppo. Napoli, inoltre, merita una squadra forte che possa puntare subito al ritorno in serie A".
Nonostante l'imminente inizio dei Mondiali, da qualche mese le cronache sportive sono piene di articoli sullo scandalo che ha investito il calcio italiano. Da calciatore che idea te ne sei fatto?
"Finché non usciranno le sentenze è meglio non parlare. La cosa certa è che se saranno confermate tutte queste accuse è veramente uno schifo...".
Ma un'eventuale B con Juventus, Fiorentina e Lazio quanto potrebbe dare fastidio alle ambizioni di promozione del Napoli?
"Noi ce la giocheremmo con tutte perché siamo consapevoli e fiduciosi delle nostre potenzialità. Certo che sarebbe proprio una bella serie B, forse quasi meglio della A. Inoltre ho sentito che pure il Milan sembra essere invischiato in questa vicenda. Visto come corrono le notizie è meglio aspettare prima di sbilanciarsi troppo".




