Napoli, Marino fa il punto sul mercato
Il Direttore Generale del Napoli PierPaolo Marino è intervenuto a Marte Sport Live su Radio Marte stilando un bilancio sul mercato del Napoli ventiquattro ore dopo la chiusura delle trattative:
Quali conclusioni dal mercato del Napoli?
"Sono soddisfatto - ha detto il dg - anche se l'ultima parola spetterà al pubblico. Tuttavia posso dire che abbiamo centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Ne approfitto per smentire categoricamente un nostro interessamento per Baronio: mai e poi mai abbiamo contattato la Lazio né il procuratore del giocatore (Antonelli ndr) che oltretutto è un amico essendo anche l'agente di Bucchi e Domizzi. Dico anche che non abbiamo mai pensato di prendere un centrocampista in questi ultimi giorni di mercato. Fini? Ottimo giocatore ma non ci interessava. Come sapete, nel suo ruolo abbiamo Trotta che è importantissimo per l'economia della squadra. E poi abbiamo cercato di non acquistare calciatori sul finire della carriera".
Come mai la scelta di prendere l'austriaco Garics?
"Come ben sapete io sono un acuto osservatore delle nazionali under 21 di tutta Europa. Già da tempo avevo scoperto giocatori come l'olandese Huntelaar o come il croato Modric che tanto ha fatto soffrire qualche settimana fa la nazionale di Donadoni. Garics l'ho osservato spesso anche dal vivo sin da quando il Napoli giocava in C. Il giocatore era restio a scendere di categoria perché rientra nel giro della nazionale maggiore austriaca. Tuttavia la vittoria del Napoli sulla Juventus ha sbloccato la trattativa, anche perché il Torino, interessato come noi al giocatore, ha poi preso Comotto e ci ha lasciato via libera. Garics è uno che sa offendere e difendere al tempo stesso, inoltre può giocare in più ruoli. Insomma si tratta di un calciatore completo che in prospettiva potrà dare molto alla squadra".
Chi tra le squadre di serie B ha fatto il miglior affare del mercato?
"Al di là della Juventus, che è stata brava a conservare un organico competitivo che io reputo da Champion's League, credo che il Rimini abbia fatto colpi di mercato importantissimi. Mi piace molto Jeda, al quale probabilmente avremmo pensato noi se non avessimo acquistato De Zerbi in quel ruolo".
Quali sono le squadre favorite del prossimo campionato di B?
"Ovviamente la Juventus, poi mi viene in mente il Bologna, l'Arezzo, che ha eliminato l'Udinese in coppa Italia ed il Rimini che, oltre ad aver preso ottimi giocatori è guidata da un allenatore che conosce bene il gruppo dopo averlo allenato già per 4 anni".
Sui diritti televisivi il Napoli troverà un accordo con una emittente?
"Non posso esprimermi su questo argomento - ha ammesso il dg all'emittente campana - la questione è in mano ad una nostra concessionaria che non mi ha detto di aver trovato al momento nessun accordo. Quindi ora come ora devo dire che il Napoli non si vedrà in televisione".
La B resta al sabato?
"Ormai penso di si - ha aggiunto - pensavo potesse cambiare qualcosa ed invece le società di serie B si faranno condizionare dal potere delle esigenze televisive che vogliono la trasmissione delle partite in un giorno diverso da quello della serie A. Pazienza".
Quindi sabato 9 settembre si comincia...
"Napoli-Treviso è un inizio difficile. Noi abbiamo avuto modo di mostrarci alla platea in questo mese di agosto, il Treviso invece ha lavorato in sordina e quindi nasconde delle insidie. Non dimentichiamoci che si tratta di una squadra che appena tre mesi fa era in serie A".




