Napoli, Marino: "Potenzieremo la difesa"
Marco Frattini
Il direttore generale del Napoli, Pierpaolo Marino, intervenendo a "Radio Goal" su Kiss Kiss Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni:
"La costruzione di un nuovo stadio sarebbe quella migliore, perché ristrutturare il San Paolo in vista degli Europei del 2012 costerebbe la stessa cifra. Per la B costruiremo una squadra competitiva, certo è che, qualora nella cadetteria dovessimo trovare anche Juventus, Fiorentina e Lazio tutto diventerebbe più difficile. Il nostro è un gruppo giovane, che andrebbe a confrontarsi con formazioni più blasonate ed il gap tecnico sarebbe molto grande.
Il mercato? Per essere competitivi bisogna non prendere gol, dunque potenzieremo difesa e, naturalmente, anche l'attacco. Domizzi e Cannavaro? Per quanto riguarda il primo, posso solo dire che l'abbiamo seguito durante tutta la stagione. Per Paolo Cannavaro sarà lui a decidere, ha un'età compatibile con il nostro progetto.
Bucchi? È da gennaio che siamo interessati a lui, se il Modena vorrà, ci siederemo al tavolo delle trattative. I diritti tv? Abbiamo molte offerte, la situazione è ancora apertissima.
Entro il 10, 15 luglio contiamo di inaugurare il centro sportivo di Castelvolturno mentre il 1° agosto vorremmo cercare di portare al San Paolo l'Arsenal. La bufera calcistica?
Se fossi l'allenatore della Nazionale, troverei mille stimoli da trasmettere ai miei calciatori, soprattutto dalle offese provenienti dal resto d'Europa. La possibilità di ribaltare tutto sul campo è una grandissima occasione per dimostrare che le cose sono ben diverse. Non dimentichiamo, poi, che nel 1982, tra tante polemiche, l'Italia di Bearzot vinse il Mondiale con Paolo Rossi, 'ripescato' da una brutta storia di calcioscommesse. Se fossi un giocatore della Nazionale con la possibilità di vincere i Campionati correrei per 10, anche perché non vedo grosse squadre. Alla fine ritengo Brasile e Italia favorite, ma terrei d'occhio anche la Spagna: non ha mai vinto niente, il ruolo di outsider le si addice. Credo, comunque, che per quanto ha espresso il calcio italiano negli ultimi anni, soprattutto a livello giovanile, gli azzurri di Lippi possano vincere il Mondiale: i valori del calcio nostrano verranno premiati".




