Oddo apre la crisi del Chievo
Ilario Imparato
Il rigore di Oddo regala alla Lazio la prima vittoria in campionato e rosicchia tre punti alla penalizzazione. Una Lazio che domina sino al vantaggio, poi lascia al Chievo almeno la reazione, ma con sicurezza chiude il match. Se la Lazio gioisce, il Chievo e' ufficialmente in crisi nera. Il punto conquistato a Empoli sembrava un buon viatico verso una sicura ripresa, ma ancora una volta, cosi' come era accaduto nelle sfide di Coppa contro Levski e Braga e in campionato contro il Siena, la squadra di Pillon e' apparsa confusa, molle sulle gambe, priva di quella spinta sulle fasce laterali vera caratteristica nella scorsa stagione della truppa veneta. Lazio superiore per larghi tratti del primo tempo e piu' cinica nella ripresa dove trova la rete del vantaggio. L'inizio e' equilibrato, la Lazio capisce di poter "fare" la partita quando innesca con maggior tempismo Oddo sulla corsia di destra. E' li' che il Chievo soffre. Marcolini non da' profondita' al gioco dei padroni di casa, anche perche' piu' propenso a coprire che a offendere. Semioli sulla destra si spegne a poco a poco e Pellissier e' poco assistito da un Bruno presenza impalpabile. Finche' il centrocampo veneto, Giunti e Brighi, regge all'urto di Ledesma e Mundigayi il Chievo resta a galla, ma quando anche in mezzo al campo la Lazio diventa piu' abile, la luce per i padroni di casa si spegne del tutto. Pandev e Rocchi assicurano dinamismo e quel movimento che manda in crisi la retroguardia di casa.
E' una giocata simile a dare il vantaggio. Pandev si defila sull'out di destra, il Chievo chiama un fuorigioco che forse non c'e', il macedone mette in campo velocita' e tecnica eccelsa nel dribblare secco Scurto. Il rigore e' ineccepibile, cosi' come la perfetta realizzazione di capitan Oddo. Pillon prova a dare uno scossone. Dentro il peso di Godeas e di Kosowski, fuori i deficitari Bruno e Marcolini. Il carattere almeno c'e', il Chievo trova anche il pareggio con Godeas, ma l'assistene segnala un fuorigioco molto dubbio. Ma e' un episodio, troppo poco per pensare di rimettere in piedi una partita che la Lazio nel finale e' brava a gestire. La rincorsa e' iniziata, il segnale e' positivo. Quello del Chievo e' invece profondamente negativo. Servono rimedi e anche urgenti.




