Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Palermo, Barzagli: "Il mio futuro dipende dai progetti del club"

autore
Francesco Graffagnini
mercoledì 19 aprile 2006, 22:002006
autore Francesco Graffagnini
19.04.2006 22:002006

Durante l'odierna conferenza stampa, Andrea Barzagli, il 24enne difensore del Palermo e della Nazionale di Marcello Lippi sempre al centro di insidiosi rumour di mercato, ha fatto il punto sulla sua posizione: "Il presidente Zamparini cambia spesso idea; in questo periodo una volta ha detto che i nazionali non si muoveranno da Palermo, un'altra invece dice che qualche azzurro potrebbe partire e qualcun altro no e poi parla dell'opzione della Juventus che a dire il vero non so nemmeno se effettivamente ci sia e nemmeno m'interessa più di tanto perché adesso devo pensare a far bene queste ultime partite per poi sperare in una convocazione in nazionale poi per il futuro vedremo.
E' chiaro che andare in una grande squadra è il sogno di qualsiasi calciatore e panchina o non panchina, qualora si presentasse l'offerta di una big, la prenderei molto in considerazione, perché non si può pretendere di arrivare in una squadra del genere e giocare perché, com'è giusto, ognuno deve fare una sua scalata.
Per quel che riguarda il mio futuro e quindi scegliere magari se restare qua o andare in una grande squadra, dipende anche e soprattutto dai programmi di questa società, per questo dico che è necessario aspettare il prossimo anno, per il quale il presidente ha promesso una squadra da Champions League, anche perché quest'anno è stata una stagione molto strana dove si è puntato molto su giovani che cresceranno e sicuramente diventeranno fortissimi, ma per puntare a un traguardo come la Champions ci vuole una rosa più ampia e con giocatori di esperienza e questo presumo che il presidente l'abbia anche preso in considerazione.


Ora: io non è che voglio fare il 'fenomeno', quello che dice 'se non mi fanno andare in una grande squadra qui non resto' perché non sono nemmeno nella posizione di farlo in quanto mi ritengo un giocatore normale di questa squadra però sicuramente mi piacerebbe sapere se ci sono dei programmi giusti, come mi sono stati esposti al momento della firma sul contratto per il Palermo, quando mi dissero che questa società voleva crescere e voleva diventare importante, e io questo lo spero perché, promettendomi progetti ambiziosi e giusti, prenderei sicuramente in considerazione la mia permanenza in rosanero perché qui a Palermo sto benissimo, anche se è chiaro, e sono sincero, che arrivasse una grossa chiamata non potrei non pensarci".
Poi l'ex centrale del Chievo ha detto la sua anche sul 'Palermo che verrà', quello del futuro: "Ribadisco il mio pensiero: considerando tutti gli impegni che questa squadra avrebbe affrontato nel corso di questa stagione, sia stata fatta una campagna acquisti fin troppo giovane, però penso che con gli acquisti di quest'anno e quelli che verranno fatti per il prossimo anno, questa è una squadra che sicuramente potrà dire la sua anche più di quest'anno e questo io lo spero anche perché il presidente mi sembra uno abbastanza ambizioso che vuole costruire una squadra più forte e spero che ci riesca per consentire a noi di diventare magari un po' come una Fiorentina di quest'anno, una squadra che, nonostante la stagione disastrosa della passata stagione, è riuscita a ricostruire una squadra di buoni giocatori anche di grande esperienza e che ora credo sia normale che sia in quella posizione di classifica".