Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Paolo Beldì: "Toni all'Inter? Non è una tragedia"

Paolo Beldì: "Toni all'Inter? Non è una tragedia"
lunedì 31 luglio 2006, 15:142006
di Appi .
fonte Il Firenze

Sfido tutti a dimostrarmi che esiste una tifoseria che un sabato pomeriggio, alla fine di luglio, riempia lo stadio per una semplice amichevole. Solo per noi tifosi viola tutto questo è normale. Non certo per gli altri. Per noi tifosi, la Fiorentina e quella maglia color viola è qualcosa di straordinario. Indescrivibile. Da sensazioni che nessuno può provare e immaginare se non ama la Fiorentina. Quest'anno sarà un anno difficile, duro. Quanto ci hanno fatto con il processo sportivo va al di là di qualsiasi impresa da dover compiere. Firenze e la sua gente si è subito abbracciata alla nuova squadra. Piace. E questo è positivo per il futuro della stagione. I tifosi vogliono stare vicino alla propria squadra. Vogliono essere protagonisti anche loro per un qualcosa che rimarrà nella storia. Perché nessuno è mai riuscito a salvarsi partendo da meno -19. Perché nessuno ha dimenticato, e dimenticherà, Calciopoli. D'altra parte ci siamo ancora dentro. E la gente va capita. Dopo tutto quello che ha passato negli ultimi anni, Firenze aveva rivisto la luce del grande palcoscenico: quello della Champions League. Che però ci hanno tolto, senza che fossero commessi illeciti. Quando poi altre squadre invece la giocheranno.

C'è poi da risolvere (speriamo il prima possibile) il caso Toni. La mia opinione sulla questione è ormai nota: se vuole andare all'Inter lo faccia pure. Io mi fido di Prandelli. E saprà come sostituirlo. L'importante è che ci venga pagato bene. Perché così i soldi possano essere investiti su un altro buon, anzi, ottimo giocatore. Altrimenti continuerà a fare gol per la Fiorentina. Sabato allo stadio nessuno lo ha ricordato con cori o striscioni. In questa fase i tifosi vogliono capire realmente come stanno le cose. Ma è evidente che siamo dalla parte dei Della Valle e della società. Quella che abbiamo davanti sarà una stagione anomala. Piena d'insidie e difficoltà. E come dice giustamente Prandelli, ci vuole una squadra con tutti i giocatori motivati e vogliosi di battersi per la causa viola. La squadra è ormai pronta. Manca quel tassello. Li davanti, al centro dell'attacco. Vedremo come andrà a finire. L'importante è che ancora una volta Firenze abbia dimostrato il proprio amore per quella magnifica maglia viola.