Partenze: Buffon e Gattuso...
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Juventus: la parola d'ordine di Deschamps e company per la futura rinascente "signora" è stata: valorizziamo i giovani.
Tuttavia quando si gioca in B pensando alla A, le giovani promesse diventano calciatori da far maturare.
Cosi si torna a parlare di Andrea Barzagli, già obiettivo juventino prima della "bufera Moggi". Pare che nella trattativa con i dirigenti palermitani possa entrare proprio una nuova leva dal sangue "zebrato": Domenico Criscito, centrale del Genoa allenato da Gasperini (guarda caso ex tecnico della primavera bianconera).
Secondo indiscrezioni il cartellino di Criscito più un'altra decina di milioni sarebebro sufficienti a portare Barzagli alla Juve.
Intano crescono i pretendenti per Gigi Buffon che con grande onore sta bruciando in B assieme ai suoi compagni. Cerchiamo però di essere realisti: durerà?
Attualmente sono due (solo?) le squadre che stanno inseguendo Gigi. La prima si chiama Manchester United. I "diavoli rossi" sono interessati al campione del mondo sin dalla fine del mondiale. Per ora non si sono ascoltate offerte da toccare con mano. Potrebbero essere sorpresi dal Chelsea del "comprotutto" Abramovich che si sta preparando a fare una seria offerta alla Juve. La neo squadra di Sheva oltre che a fare a meno dei suoi goal (ne ha segnati due da inizio stagione) da domenica scorsa è rimasta senza portieri (infortunati Cech e Cudicini).
La verità? Dipende tutto da Buffon. Se lui volesse andar via la Juve non lo legherebbe di certo.E le offerte già ci sono state, leggasi Inter.
Gattuso: me ne vado..anzi no. "Non so quando ma accadrà: devo tornare ai Rangers ed è una promessa che ho fatto a me stesso e a Dave Murray. Ho un debito verso i tifosi dei Rangers per il modo in cui me ne sono andato. Loro mi hanno aiutato ad arrivare dove sono oggi e devo solo tornare". Queste le parole di Ringhio riportate da lacuni media britannici. Pronta la smentita di Gattuso sul sito ufficiale del Milan "Io avevo solo dichiarato che i Rangers mi hanno dato la possibilità di giocare da professionista ma la mia voglia é di finire la mia carriera al Milan".
Probabile che sia arrivata la strigliatina dai Via Turati. Comunque rimane il fatto che rimanere al Milan non sembra più il mito intoccabile che fece stare in panchina Boban e bestemmiare Savicevic.. e la lista potrebbe continuare. Un tempo le partenze (escluso Davids) erano quelle di giocatori mezzi rotti o anziani. Oggi Sheva, nel pieno della sua maturità calcistica, se ne va al Chelsea. Per trattenere Kakà dalle sirene del Barcellona mancavano solo i carabinieri..
Forse questa estate ha vermanete cambiato il calcio italiano. Più di quanto si creda...
di Giuliano Alocci per Nestichannel




