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Roma, Spalletti: "Non mollo la Coppa Italia"

Roma, Spalletti: "Non mollo la Coppa Italia"
martedì 21 marzo 2006, 21:172006
di Ilario Imparato

''Se questa coppa riesco a vincerla gli fo' un mobiletto a parte per mettercela sopra...''. Luciano Spalletti non ha intenzione di mollare la Coppa Italia e assicura che i giocatori la pensano come lui. ''Giocare una semifinale da' sempre stimoli particolari'' dice l'allenatore giallorosso. Dunque dopo l'eliminazione dalla Uefa questa competizione la Roma proprio non vuole proprio farsela sfuggire. Sempre pensando pero' al quarto posto in campionato. Forse il tecnico avrebbe scelto di giocare la semifinale in un altro momento, con tutte le assenze che ha (oltre a Totti mancheranno De Rossi, Cufre', Dacourt, Doni, Chivu, Montella e Nonda). ''Ci siamo e noi adesso vogliamo la finale. Soprattutto visto che siamo usciti dalla Uefa''. Ma poi sabato c'e' la Juve, e dunque Spalletti qualche scelta dovra' pur farla. ''Io non ho la certezza che chi giochera' domani - spiega - poi non recuperera' per sabato. Scegliero' una squadra che puo' sviluppare bene la partita tenendo conto anche delle insidie in alcuni ruoli. De Rossi per esempio era stato fermo per due partite e quando e' rientrato era piu' in difficolta' di quanto non lo fosse prima di riposarsi. Quindi non e' mai detto che sia positivo fermare un giocatore. Noi andiamo dritti per la nostra strada e questo ci fa stare tranquilli''. A De Rossi ribadisce i complimenti per il fair play di domenica e sottolinea: ''Spero possa aiutare a far si' che certi comportamenti diventino talmente frequenti da non far piu' clamore quando si verificano. Io con l'Udinese ho perso una partita per un gol di mano e in quell'occasione si parlo', sbagliando, di una furbata''.

Domani contro il Palermo a centrocampo al fianco di Aquilani ci sara' Kharja. La squadra, nonostante le assenze, sta bene e soprattutto non vuole scegliere. Coppa Italia o quarto posto? ''Tutti e due sono vietati? - dice infatti Spalletti - Non e' detto che lasciando una cosa si arrivi automaticamente ad un'altra. Quindi dobbiamo giocarle entrambe senza pensare a nulla. Neanche alle assenze''. A proposito degli infortunati Francesco Totti oggi si e' rivisto sul campo camminare senza stampelle. ''E' stata una bella sensazione - dice Spalletti -, soprattutto ripensando all'incidente che gli e' capitato''. A Trigoria si e' rivisto anche Ernesto Bronzetti, che ha curato per il Real l'acquisto di Cassano. Era in programma un incontro con Prade' per questioni di normale amministrazione. A Palermo Spalletti ritrova Maurizio Zamparini, suo presidente ai tempi di Venezia: ''Mi ha chiamato e dopo una settimana che ero li' gia' cercava un altro allenatore e ne aveva contattati due. Queste cose poi si sanno perche' uno era Guidolin, che io stimo. Il nostro rapporto era questo''. Ma domani sera c'e' anche la Fiorentina a Cagliari. ''Certo se il Cagliari facesse una buona partita sarei contento - conclude l'allenatore -. Sperare di arrivare allo scontro con la Fiorentina a meno uno? Noi dobbiamo giocare senza troppi pensieri...''.