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Skela: "Per la salvezza dell'Ascoli giocherei in ogni ruolo"

Skela: "Per la salvezza dell'Ascoli giocherei in ogni ruolo"
lunedì 18 settembre 2006, 22:332006
di Marco Frattini
fonte Resto del Carlino

Ma non è un trequartista? In molti si saranno chiesti il perché l'albanese Skela sia stato utilizzato a sinistra da Tesser. In realtà era successo, per pochi minuti dopo il suo ingresso, anche a Bergamo. «Stavolta ho giocato fino alla fine sulla fascia sinistra - ha detto con l'ausilio di un traduttore albanese -, è stata una direttiva del mister che ho rispettato con grande voglia di fare».
Però lei gioca al centro, giusto?
«Non è un mistero che le mie qualità tecniche mi portino a rendere meglio se impiegato da trequartista partendo dal centro. Però ci tengo anche a dire che per l'Ascoli e per la nostra salvezza farei questo ed altro».
Che impressione le ha fatto l'Ascoli? L'operazione salvezza le sembra possibile?
«Sono qui da troppo poco tempo per avere un'idea precisa delle qualità dei miei compagni. Ma ho giocato in Germania diverse stagioni, dieci per la precisione, ottenendo diverse salvezze.

Quindi posso affermare con certezza che la voglia di lottare dimostrata col Messina è uno degli aspetti più importanti che ho trovato».
E la città che impressione le ha fatto?
«Non ho avuto tempo di visitarla. La mia vita finora è divisa tra il campo d'allenamento e l'albergo. Ho potuto ammirare solo un aspetto prettamente sportivo ed umano: la volontà dell'allenatore di instaurare un forte legame umano con la squadra. Tesser, oltre ad essere il 'capo' per quanto riguarda le situazioni di campo, vuole creare nello spogliatoio dei forti rapporti umani. Nella Bundesliga se il mister ti dice 'buongiorno' è già tanto».