TMW A CALDO - Triestina, Agostinelli: "Alla Roma invidio Rosi"
Germano D'Ambrosio
Una Triestina all'insegna del "vorrei ma non posso", quella vista oggi pomeriggio all'Olimpico contro la Roma. Molto volenterosa e a tratti arrembante - varie occasioni da gol, sia nel primo che nel secondo tempo -, ma nulla da fare di fronte alla formazione giallorossa, inarrivabile dal punto di vista tecnico. Il tecnico Andrea Agostinelli, in ogni caso, in sala stampa sottolinea giustamente come i suoi siano usciti dal campo a testa alta: "Volevamo fare una bella figura, e l'abbiamo fatta, collezionando anche due occasioni da gol. Ho potuto verificare quei 7-8 giocatori che durante il campionato trovano poco spazio, infatti qualcuno ha avuto anche i crampi alla fine. Mi aspettavo una partita dignitosa da parte dei miei ragazzi, è così è stato: sullo 0-0 potevamo anche fare gol (la clamorosa occasione per Eliakwu al '16, ndr), insomma ho visto delle buone cose, è stato un allenamento molto positivo. Sapevamo che il pronostico era alquanto chiuso a favore della Roma, per fortuna anzi che i giallorossi si sono contenuti e non hanno fatto una goleada...
Il fatto che la Roma abbia schierato alcuni big (Vucinic, Montella, Mexes, Pizarro, De Rossi e Mancini, ndr) mi fa piacere: è stato un modo per testare meglio i miei ragazzi, specie quelli esordienti". Agostinelli parla poi nello specifico della sua Triestina: "Siamo probabilmente la squadra che in campionato ha fatto meglio contro le prime in classifica. Fino alla sosta natalizia il nostro obiettivo resta quello di ottenere una salvezza tranquilla, poi vedremo: se le cose prima di quel momento saranno andate bene, potremmo anche modificare le nostre ambizioni. Un giovane della Roma che mi piacerebbe avere alla Triestina? Certamente Rosi, ma lui è già titolare qui, dunque penso che Trieste gli starebbe un po' stretta. Molto bravo anche Virga". Il tecnico dei friuliani, ex laziale e da sempre simpatizzante dei colori biancocelesti, in chiusura viene anche stuzzicato sul derby capitolino che andrà in scena tra due settimane: "La Roma è favorita, ma deve stare molto attenta alla freschezza della Lazio".




