TMW VIAREGGIO - Rosi: "La Roma in cima ai miei pensieri, ma non escludo niente"
Germano D'Ambrosio
Uno dei giocatori che hanno maggiormente colpito l'attenzione dei tanti osservatori presenti a vedere i match della prima fase del torneo di Viareggio giunto alla 58° edizione è il centrocampista classe 1987 Aleandro Rosi. Un passato nel settore giovanile della Lazio, Rosi è stato uno dei protagonisti della vittoria della Roma a Quarrata contro la Fiorentina nell'ottavo di finale giocato mercoledì pomeriggio. "Abbiamo giocato su un campo ai limiti della praticabilità e solo con una grande prestazione potevamo pensare di passare il turno - ha detto a fine partita a TMW Rosi - La Fiorentina ci ha messo in difficoltà soprattutto per la loro gran capacità di fare fraseggio e per fortuna a fine primo tempo siamo riusciti a sbloccare il risultato". L'infortunio di Francesco Totti interessa direttamente anche Rosi che come il figlio del tecnico della Primavera De Rossi, si augura in una chiamata dell'allenatore giallorosso Spalletti. "La Roma è sempre in cima ai miei pensieri, non solo perché ci gioco ma anche perché sogno un giorno di giocare all'Olimpico con la maglia giallorossa. So che mister Spalletti mi segue e mi ha fatto i complimenti (in estate il tecnico di Certaldo disse di Rosi: "E' un giocatore già pronto per la mia squadra, ha bisogno solo di maturare e fare esperienza" n.d.r.).
Non escludo però niente a me stesso e so che per giocare a questa età si può accettare tutto". Rosi, reduce da interessamenti che hanno fatto nei suoi confronti club come la Triestina, il Treviso ma anche il Bari nasce calcisticamente nel settore giovanile della Lazio, poi un certo Bruno Conti ha puntato gli occhi su di lui e la maglia giallorossa è diventata la sua realtà. "I miei modelli sono i giocatori come Emerson, Ballack ma in questo momento Perrotta è un grandissimo punto di riferimento". Rosi sogna, ma adesso ha però un desiderio a breve scadenza: "Arrivare quantomeno in finale del Torneo di Viareggio. Sarebbe un grande segnale per le tante persone che si aspettano dalla Roma Primavera tanto e al nostro capitano Totti. Se chiudo gli occhi mi vedo vestito in giallorosso anche in futuro, ma l'importante adesso è pensare a fare bene con la mia squadra Primavera".




