Toro: Valdez per la difesa e si cerca Pazienza per la linea mediana
Marco Frattini
Calma e gesso. Si è corso già lo scorso settembre e per forza, quest'estate si può e si deve operare con più calma. In casa Toro c'è la voglia di fare una squadra competitiva per l'atteso rientro in A, ma c'è anche la consapevolezza che il giudice sportivo potrebbe rimischiare le carte nelle prossime settimane e rendere il mercato molto più interessante. All'orizzonte, però, si intravede già il primo colpo di Cairo: mancano infatti solo i dettagli all'accordo con il Verona per l'attaccante ventinovenne Adailton. Bisognerà vedere pure quanti soldi arriveranno dalle tv. «Noi stessi siamo totalmente fermi nell'ambito calcio - spiega Tullio Camiglieri, responsabile della comunicazione di Sky - perché non sappiamo come sarà la A il prossimo anno, né se i diritti saranno individuali o come andranno trattati. Non ci resta che aspettare».
L'incertezza la fa da padrona e gli eventuali interlocutori dei granata dicono di non sapere nemmeno con chi trattare tra Cairo, Salvatori e Tosi (quest'ultimo si troverà presto col presidente per definire gli ultimi dettagli). Tutti dicono: «Vedremo nei prossimi giorni».
Il primo nodo da risolvere è quello delle comproprietà di Lazetic con il Livorno, Rosina con il Parma e Stellone con il Genoa. Il serbo vuole restare al Torino, Cairo non ama le pazzie, ma difficilmente si lascerà scappare l'esterno e troverà l'accordo con Spinelli. Nebulosa la questione Rosina: «Non è stato deciso ancora nessun incontro con il Torino - spiega Gabriele Zamagna, da due settimane ds gialloblù -, cercheremo un accordo ascoltando le richieste del giocatore, ma consapevoli che è un '84 già importante e di grande prospettiva. Anche il nuovo allenatore Stefano Pioli è appena arrivato e non ne conosciamo ancora i piani». Insomma, il Parma non avrebbe problemi a lasciare il giocatore, ma non è disponibile a svenderlo e, quindi, se arriveranno offerte interessanti Rosina potrebbe anche non restare al Toro. Dal Genoa fanno sapere che per Stellone la palla è in mano a Cairo, se vorrà l'attaccante l'accordo verrà trovato. Se, invece, le tre comproprietà non verranno risolte si andrà alle buste il 20 giugno, giorno in cui scatterà il riscatto di Abbruscato dall'Arezzo e, almeno qui, non ci saranno sorprese.
In difesa potrebbero arrivare il centrale uruguayano Carlos Valdez, 23 anni, del Treviso e Morris Carrozzieri, 26 anni, della Sampdoria (quest'anno all'Arezzo) se Diana accetterà il trasferimento al Palermo portando a Genova Terlizzi e Bonanni. Lo svincolato Mutarelli, 28 anni, lascerà Palermo e si sta guardando intorno, lo cercano Lazio e Toro, «lui - dice il suo procuratore Marronaro - non ha fretta e aspetta di sapere come si evolverà la situazione. E comunque nessuno dal Torino ci ha ancora contattato». Il centrocampo potrebbe arricchirsi ulteriormente con l'arrivo di Michele Pazienza, 24 anni, e di Ledesma. La Fiorentina ha chiesto la comproprietà di Pazienza dall'Udinese che chiede 2 milioni, mentre i viola offrono la metà. Con tre e mezzo lo si porta a casa. Ledesma, 23 anni, lascerà Lecce con destinazione una tra la società di Cairo, la Fiorentina e la Juve (quest'ultima anche in caso di B). La Fiorentina aveva offerto per il capitano del Lecce 7 milioni e mezzo nel 2005, oggi ne costa 6.
Resta aperto il discorso per il trentaseienne Omar Milanetto, svincolato dal Brescia, a cui piacerebbe approdare al Torino, di cui è tifoso. I rapporti con De Biasi e Tosi sono ottimi, ma non accetterebbe un ingaggio inferiore ai 4-500 mila euro e le offerte non gli mancano. Alla voce «ritornerei», si aggiunge quella di Mezzano, sta rinnovando con il Bologna, ma se Cairo chiamasse...




