Un campionato falsato da Moggi
Daniele Zoratto
Sono quarantasette gli avvisi di garanzia emessi dalla Procura di Napoli nell'ambito dell'inchiesta in corso, cinque dei quali hanno raggiunto degli arbitri (De Santis, Rodomonti, Gabriele, Dondarini e Bertini) e sei dei guardalinee, iscritti nel registro degli indagati con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. Confermato l'invio delle informazioni di garanzia all'ex presidente federale Carraro e agli ex designatori Bergamo e Pairetto.
Le indagini hanno portato allo scoperto il cosiddetto "sistema Moggi", attraverso il quale il dg bianconero pilotava la designazione di arbitri graditi da assegnare a determinati match.
I fischietti avrebbero inoltre fatto ricorso ad un uso studiato di cartellini gialli e rossi per indebolire le squadre in vista dei confronti contro la Juventus. Le irregolarità riguarderebbero ben 29 delle 38 giornate dello scorso campionato.
Tra i club coinvolti a rischiare di più ci sarebbero, oltre alla stessa Juventus, Lazio e Fiorentina, che avrebbero ricevuto aiuti nella lotta per non retrocedere, mentre Udinese, Siena, Messina, Arezzo, Crotone ed Avellino potrebbero subire sanzioni o penalizzazioni di punti, oltre a squalifiche per i dirigenti, per illecite operazioni di mercato con Moggi e la GEA.




