Un mese al via del campionato: come sta la serie A?
Ma al calcio giocato qualcuno ci pensa? Sta volgendo al termine un mercato che in pochi hanno considerato e, per la prima volte, le prime pagine estive dei giornali non sono state monopolizzate dalla sarabanda di possibile voci su più o meno clamorosi trasferimenti. Tra poco inizierà il campionato, non più nell'ultimo weekend d'agosto ma il 10 settembre. E allora volgiamo provare a fare un piccolo punto non definitivo, in attesa che a fine agosto si chiudano le trattative, su come le 19 avversarie della Fiorentina si stanno preparando al via?
Inter: Come sempre la regina del mercato ma stavolta non aveva concorrenza. Saltato Toni sono arrivati Crespo e Ibrahimovic. A centrocampo Vieira e Dacourt. In difesa Maicon, Maxwell e il campione del mondo Grosso. Fiducia a Materazzi al centro. Mancini potrebbe optare per la difesa a tre ma difficile che rinuncia alla linea a quattro. Di certo quest'anno i nerazzurri hanno l'unico obbligo di vincere lo scudetto sul campo.
Ascoli: Il dopo Giampaolo è affidato ad Attilio Tesser che sta provando il 4-4-1-1 con Fini largo a destra e Perrulli a fare il trequartista ma la punta centrale ancora manca e certo non può esserlo Ferrante. In porta ecco Pagliuca a garantirsi il record e un'ultima stagione in A ma le partenze di Del Grosso, Parola e Quagliarella peseranno moltissimo.
Atalanta: Grande fiducia in Colantuono (sarà vero il gossip con la Ribas?) e sul suo 4-3-2-1. L'acquisto al momento più significativo è quello di Ferreira Pinto dal Cesena. Torna in A Ventola, i nerazzurri cercano un difensore (è arrivato Carrozzieri) ma è il gruppo della promozione a dover garantire la salvezza.
Cagliari: Alla fine l'oggetto del desiderio Giampaolo è approdato in Sardegna. Vedremo se opterà, come sembra, per rivoluzionare lo storico 4-3-3 del Cagliari di questi ultimi anni. Intanto i sardi non hanno fatto molto ma, per lo meno, hanno conservato i migliori: Esposito, Suazo, Langella, Conti, Abeijon. Ad oggi la salvezza non sembra un problema.
Catania: Pasquale Marino, il tecnico, esordirà in serie A proponendo il suo 4-3-3. I siciliani potrebbero essere una delle formazioni più offensive del torneo ma al momento grandi acquisti di categoria non se ne sono visti. I rossoazzurri punteranno molto sul gruppo della B. Spinesi si proverà in A, così come il suo partner Corona (dal Catanzaro). Poi si sono Baiocco, Sottil, Del Core, Anastasi. basterà per restare in categoria?
Chievo: Ancora Pillon e ancora 4-4-2. Dopo i preliminari di Champions farà mercato a seconda dell'esito. Al momento i migliori sono tutti rimasti, Amauri e Semioli compresi. Difficile che possa ripetere i fasti dell'ultimo tornei ma la salvezza non appare in discussione.
Empoli: Immobile. Confermato Cagni, ci sono ancora sia Tavano che Almiron. Anche il modulo è lo stesso, il 4-2-3-1. Sarà lo stesso anche il piazzamento? A Empoli se lo augurano.
Lazio: I meno 11 peseranno eccome ma, nonostante questo, Lotito si muove. Ledesma, Mutarelli, Quadri, il ritorno di Baronio per il centrocampo, Makinwa per l'attacco, Jimenez praticamente fatto. E' partito Di Canio, se n'è andato Liverani ma i biancocelesti si salveranno con tranquillità nonostante la penalizzazione. Con Delio Rossi non si deroga dal 4-4-2. Sarà responsabilizzato Pandev.
Livorno: In panchina c'è Arrigoni che ha già iniziato a litigare con Spinelli per i rinforzi. Intanto resta tutta da definire la vicenda Lucarelli e, in misura minore, quella relativa ad Amelia. Il modulo dovrebbe essere il 4-3-3. In questo momento gli amaranto sono praticamente immutati rispetto alla stagione passata.
Messina: Dopo il ripescaggio in A la sensazione è che i siciliani non siano in grado, dal punto di vista economico, di far molto per rinforzare la squadra. Il tecnico sarà l'esordiente Bruno Giordano che dovrà rilanciare Parisi e lanciare Masiello. In mezzo al campo grande fiducia in Cordova, in avanti in Muslimovic.
Milan: Se n'è andato Shevchenko e, al momento, non è stato rimpiazzato. Gilardino e Inzaghi si stanno sobbarcando il peso dell'attacco che sarà comunque rinforzato dopo la il preliminare. E' tornato Brocchi, è tornato in Olanda Stam. La difesa andrà sistemata in corsa, inevitabilmente, nonostante l'arrivo di Bonera.
Palermo: Zamparini ha riportato in Sicilia Guidolin e si è mosso abbastanza: Bresciano, Fabio Simplicio, Mariano Gonzalez, Di Michele a titolo definitivo, Diana. Via Grosso sono rimasti sia Zaccardo che Barzagli. Nel 4-3-2-1 di Guidolin Caracciolo sta giocando da mezza punta, reggerà? Quello del portiere resta il forse il problema più ingente. Obiettivo dichiarato la Champions League.
Parma: Esordio in A per Pioli che ha cominciato col 4-2-3-1, probabilmente il modulo più adatto a Morfeo e ai nuovi Gasbarroni e Kutuzov. E' arrivato anche il promettente Ciaramitaro che sta giocando davanti alla difesa. Per il resto molte conferme, ad eccezione di Corradi, emigrato di nuovo. Serve un attaccante di peso.
Sampdoria: Novellino sta provando ad inserire i nuovi (addirittura ha provato Palombo al centro della difesa) da Parola a Accardi, da Pieri a Maggio, da Olivera a Quagliarella, al ritorno di Delvecchio. Alla fine Vieri ha detto no, da verificare le condizioni di Bazzani. la sensazione è che Marotta abbia fatto il massimo con i soldi, pochi, messigli a disposizione. In questo campionato potrebbe essere un'occasione persa.
Roma: La sensazione è che proprio non vi siano le risorse perché se la Roma, con Juve in B, Milan e Fiorentina in ritardo, non fa niente sul mercato significa che non può farlo. E' tornato Mido che oggi sarebbe l'attaccante di peso che è mancato la scorsa stagione. Via Dacourt e Tommasi potrebbe partire un altro big (Mexes o Chivu) per poter far mercato. Così come è improponibile come rivale principale dell'Inter per il titolo.
Siena: E' arrivato Beretta e, pertanto, i bianconeri giocheranno col 4-4-2. In fascia ecco Candela e Pasquale. In avanti c'è Frick, in attesa di capire il futuro di Bogdani. Difficile che i senesi riescano a muoversi molto sul mercato, curiosità per comprendere se il feeling con la Juve continuerà.
Torino: Molti affermano che possa essere la sorpresa. Ha preso Barone dal Palermo, Abbiati in porta, Pancaro, Franceschini e Cioffi per la difesa. Attesa per la prima in A di Abbruscato e anche per vedere se Rosina esplode definitivamente. De Biase sembra ancorato al 4-4-2. Forse per un campionato da sorpresa positiva manca ancora qualcosa.
Reggina: Molto, se non tutto, dipenderà dall'entità della penalizzazione. Mazzarri va avanti col 3-5-2 con Bianchi e Amoruso davanti. Per il resto tutto tace e salvarsi stavolta equivarrebbe al double scudetto-Champions.
Udinese: E' rimasto Galeone col suo 4-3-3. Sono rimasti per il momento anche Iaquinta e Di Natale. Dossena e Gaetano D'Agostino rappresentano le scommesse ma già l'ossatura dello scorso anno meritava un torneo diverso, potrebbe essere una sorpresa positiva.




