Victor Uckmar: "Le Public Company nel calcio non rendono"
Ilario Imparato
''Le public company pure nel calcio non possono funzionare. Questo tipo di azioni non sono percorribili perche' non rendono nulla. Per metterle in pratica ci vuole solo grande entusiasmo''. Il professor Victor Uckmar, noto fiscalista ed ex presidente della Covisoc, non crede all'azionariato popolare nel calcio. ''Solo la passione puo' portare avanti certi progetti -spiega all'ADNKRONOS- ma questa non basta.
E poi in Italia finche' non si mettono apposto i conti non si puo' attuare''. Il fiscalista genovese era stato interpellato sulla quotazione in Borsa della Lazio e la sua opinione non era stata del tutto positiva. ''In linea teorica ero favorevole anche per le squadre di serie B e serie C, ma solo perche' ci sarebbe stata la certificazione dei bilanci -dice Uckmar-. Pero' affermai che sul prospetto destinato agli azionisti si sarebbe dovuto scrivere: 'titolo sconsigliabile alle vedove e agli orfani', perche' in questi casi oltre ai normali rischi, occorreva tener conto del rischio sportivo...''.




