A questo Milan servirebbe Ronaldinho?
Marco Frattini
Sale la febbre per il possibile arrivo di Ronaldinho. I tifosi rossoneri sono Ronaldinhomaniaci e cominciano già a pregustare la consacrazione del "Milan stellare", tanto amato, voluto e urlato da Adriano Galliani. Kakà, Ronaldinho, Ronaldo e Gilardino. Che spettacolo, che samba. Wait, wait, wait. Aspettate un attimo. Una domanda sorge spontanea: con quale schema giocherà la squadra di Carlo Ancelotti? Difficile rispondere, ma se sommiamo giocatori e allenatore attuale direi che non tutti faranno parte del gruppo titolare.
Il modulo tanto amato da Mister Carletto e dal Presidente, prevede due punte supportate dall'estro del fuoriclasse di Brasilia. Gli attaccanti dovrebbero essere Ronaldo e Gilardino e ovviamente alle loro spalle Kakà. Scusate dove si dovrebbe sistemare Ronaldinho? Al posto di Gilardino? Al posto di Ronaldo? Al posto di Gattuso o Seedorf? Sento fin qui i cori dei tifosi che gridano: "Ronaldinho e Kakà a supporto di Ronaldo", e altri ancora, "al posto di Gilardino". Ok, così è tutto più chiaro. Il Milan investirebbe oltre 100 milioni di euro per rimpiazzare il centravanti della nazionale italiana campione del Mondo, bomber di razza nella passata stagione rossonera e dell'attuale campionato, causando il malumore di Gilardino, il malcontento di Filippo Inzaghi, che troverebbe spazio forse in Coppa Italia, e di Oliveira, che vestirebbe la casacca da titolare solo nella "partitella" con la primavera.
E poi? Dida molto probabilmente non rinnoverà il patto con il diavolo e quindi c'è urgenza di un portiere. Abbiati? Stiamo parlando del calciatore che voleva vestire per sempre la maglia bianconera e non più quella del Milan? Difficile. Storari? Coppola? Ottimi, ma come dodicesimi. Qualche svincolato come l'ex Lehman? Non sarebbe più semplice cercare di strappare il "si" a Buffon? Per 4-5 anni il ruolo sarebbe coperto dal numero uno al mondo. La difesa? Oddo, Nesta, Kaladze e Jankulovski la linea dei presunti insostituibili, con alle loro spalle Bonera, Simic e Grimi. Un po' poco per cercare di colmare gli infortuni di percorso, anche perché "Alessandro il Grande" non è più il centrale che tutti ricordano. Sta giocando dal 1993 ad altissimi livelli e la sua tenuta scricchiola. Mexes, Barzagli, Chivu, Puyol, Terry o Rio Ferdinand, perché non dare un aiuto agli attuali centrali e al tecnico rossonero? E a centrocampo? A Gattuso servirebbe la macchina della Vodafone per inseguire i centrocampisti avversari su una distanza di 60 partite, anche se il pacchetto di titolari è molto forte. La panchina dovrebbe avere qualche vero ritocco o meglio trovare il vice-Pirlo, il vice-Kakà, il vice-Seedorf e magari qualche giocatore che possa far cambiare al tecnico lo schema in corsa.
E se fosse cambiata la corsa del tecnico? Rijkaard è alla finestra, Van Basten un po' più lontano.
Ci sono sufficienti fondi per investire in tutto questo? Altrimenti, a cosa serve Ronaldinho?




