Abete: "Euro 2012 non ci è dovuto"
Ilario Imparato
Gli incidenti di Roma-Manchester United non dovrebbero avere riflessi negativi sulla candidatura italiana per Euro 2012. La speranza e' espressa dal neo-presidente della Figc Giancarlo Abete, nella sua prima intervista ufficiale dopo l'elezione alla nuova carica, pubblicata oggi dalla 'Gazzetta dello Sport'. Abete ringrazia le forze dell'ordine per il lavoro svolto in occasione del match di Champions e dice di attendere ''le risultanze Uefa''. Di sicuro a Cardiff il 18 aprile, giorno in cui la confederazione calcistica europea assegnera' il torneo continentale del 2012, bisognera' ''mostrarsi umili: guai a pensare che l'assegnazione degli Europei 2012 all'Italia sia un atto dovuto. Nessuna spocchia, perche' altrimenti si finisce col pagare, come e' accaduto alla Spagna battuta per il 2004 dal Portogallo''. Le ricette del presidente federale per guarire il calcio sono ''steward in ogni curva e piu' abbonati''. Abete e' pero' consapevole che ci sono stadi nelle cui curve, come quelle di Roma e Lazio, gli ultra' impediscono l'accesso agli steward. ''Si', lo so - ammette Abete - e so anche che si tratta di un problema diffuso, di un fenomeno non solo romano. E' un fatto oggettivo, sul quale occorre lavorare in profondita', con le societa' e con quella parte dei tifosi con cui e' possibile e necessario il dialogo.
Il problema e' serio, va affrontato e risolto. Ma ci vuole tempo''. Sulla politica dei prezzi, la Figc non puo' imporla, ''ma credo che vadano attuate due politiche diverse, facendo un distinguo tra il costo dell'abbonamento e quello del biglietto. Libero il secondo, scontato e dunque piu' attraente il primo''. Sul minore contributo, rispetto agli 81 milioni di euro del 2006, che il Coni intende versare al calcio, secondo il presidente della Figc ''ci sara' occasione di approfondire con serenita' il problema''. Abete conferma poi che proporra' come vice-presidente vicario un esponente della lega di di Milano: ''posso aggiungere - spiega - che non sara' una proposta a freddo, ma motivata''. Moratti o Matarrese? ''Per rispetto degli interessati - e' la risposta - quale possa essere la mia proposta, la esplicitero' prima a colui che designero'. Se ne parla dopo il 18 aprile''. Quanto all'autonomia amministrativa degli arbitri, secondo Abete ''i lavori sono in corso''.




