Caso Carrizo-Lazio: un iscritto nel registro degli indagati
Ilario Imparato
Per la vicenda del portiere argentino, Juan Pablo Carrizo, che aveva richiesto la cittadinanza italiana affermando di avere degli antenati a Pinerolo, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati Maria Elena Tedaldi, gia' coinvolta nell'inchiesta giudiziaria del caso del giocatore laziale Juan Sebastain Veron. L'ipotesi di reato nei suoi confronti (in Argentina opera in una agenzia che svolge le pratiche per far ottenere i passaporti italiani ai giocatori) e' il tentativo di aver fatto commettere un atto falso. Sarebbe infatti stata modificata la data di un documento di nascita di Francesco Martin, il sarto di Pinerolo emigrato in Argentina a meta' del 1800, primo anello della copiosa documentazione che dovrebbe dimostrare le origini di Carrizo.
Nei giorni scorsi era arrivata al sindaco di Pinerolo, Paolo Covato, una richiesta dell'avvocato Gianmichele Gentile nel quale come legale rappresentante del portiere argentino, chiedeva la riapertura delle procedure per far ottenere al giocatore la cittadinanza italiana. ''Ho esaminato gli atti di nascita e di matrimonio - aveva detto l'avvocato - E' vero, il primo documento, quello partito da Pinerolo, e' stato modificato, ma si e' trattato di un pasticcio. Posso dimostrare con i certificati delle mogli degli antenati di Carrizo che il giocatore ha origini italiane''.




