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Celeste Pin: "Alla Fiorentina mancano 2 leader per essere grande"

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Appi .
giovedì 12 aprile 2007, 08:112007
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12.04.2007 08:112007

Domenica al Franchi di Firenze si assisterà al derby toscano Fiorentina-Siena. Violaplanet ha contattato Celeste Pin, difensore per 9 anni al servizio della Fiorentina e un anno in C1 con la squadra senese, per chiedergli un pronostico e scambiare quattro chiacchiere. Ecco le sue parole:

Un ricordo delle esperienze vissute prima a Firenze e poi a Siena?

"A Firenze sono stati 9 anni fondamentali per la mia carriera e continuo a seguirla con attenzione ed affetto. A Siena è stato il mio ultimo anno di carriera, ho ricordi meno importanti ma sono comunque stato molto bene".

Domenica ci sarà il derby, che partità sarà?

"Mi viene da dire "un punto per uno non fa male a nessuno". Ovviamente le due situazioni sono diverse: se la Fiorentina è ormai in alta classifica e punta ad un posto nelle coppe europee il Siena invece è nei bassifondi e deve fare di tutto per raggiungere una salvezza finora meritata e che è sicuramente alla portata. Se la Fiorentina giocherà come contro l'Ascoli la squadra bianconera avrà ben poche possibilità di strappare punti al Franchi. Domenica sono riusciti a recuperare 2 gol dall'Udinese ma a Firenze non potranno commettere gli stessi errori".

La Champions è un obiettivo possibile per la squadra viola?

"La matematica lascia aperta questa possibilità: ci sono ancora 24 punti a disposizione. E' innegabile che l'impresa è assai ardua. Al di là di questo va sottolineato come il campionato della Fiorentina sia comunque ottimo, è riuscita a superare un handicap pesante di classifica e adesso si ritrova a difendere un posto in Uefa che non è certo da buttare".

Cosa manca alla squadra di Prandelli per essere una "grande squadra"?

"Le manca per arrivare ai livelli di Inter,Roma e Milan. Se vi sarà la giusta maturazione di ragazzi come Montolivo e Pazzini e la società sarà in grado di inserire un leader difensivo e un giocatore di livello assoluto a centrocampo, la Fiorentina il prossimo anno potrà lottare senza problemi per un posto tra le prime quattro del campionato".

Un suo giudizio sulla difesa viola di quest'anno?

"Il giudizio globale è molto positivo. E' tra le migliori del campionato e ha visto la crescita di giocatori, come Gamberini, che l'anno scorso giocavano poco e che invece quest'anno sono diventati fonadamentali".

Vista la probabile partenza di Dainelli, chi consiglia come sostituto alla società viola?

"I nomi sono tanti e molti di qualità, Barzagli su tutti. Personalmente non mi sento di consigliare niente a un professionista come Corvino che sa fare benissimo il suo mestiere e che saprà sicuramente formare una rosa di grande livello".

Davanti alla cessione di Toni invece su cosa punterebbe: sull'esplosione di Pazzini o su un giocatore di maggiore esperienza?

"Anche in questo caso non mi sembra opportuno sbilanciarsi. Come ho già detto mi affido al direttore Corvino". E la stessa cosa fanno migliaia di tifosi viola..

Fonte: di Jacopo Vicini per violaplanet.com