Dichiarazioni spiazzanti del neo milanista Oddo
Alessio Calfapietra
Tradizione vorrebbe che un giocatore appena acquistato si spertichi in elogi, più o meno fondati, verso la sua nuova squadra. Massimo Oddo (30) si discosta dal canovaccio intervenendo ai microfoni di "Noi Biancocelesti" su Radio Flash Più: "La mia volontà era quella di rimanere alla Lazio nella maniera più assoluta. Alla soglia dei trent'anni, giocare ed essere capitano della Lazio erano, per me, condizioni determinanti per finire la mia carriera in biancoceleste (...) Quando è arrivata questa importante offerta, sono andato subito da Lotito dicendogli che avrei voluto chiudere la mia carriera in biancoceleste. Senza biasimare nessuno aggiungo che il presidente ha scelto una linea di gestione societaria diversa, che penso non dovrà condurre ancora per troppi anni.
Per questo, non ci sono state le condizioni per proseguire e di comune accordo abbiamo deciso di prendere due strade diverse (...) Sicuramente è stata un'operazione che è convenuta a me, ma soprattutto alla Lazio". Un chiarimento poi sull'assenza nella gara contro il Milan, da lui stesso definita una ferita aperta : "Ci tenevo ad essere in campo ed anzi essere il migliore. E' stata una scelta dell'allenatore e come tale va rispettata anche perchè il risultato gli ha dato ragione".




