Dozzini: "Jimenez ha messo la Lazio davanti alle big"
Francesco Graffagnini
Intervenuto ai microfoni capitolini di 'Radio Flash', l'agente di Jimenez, Rocco Dozzini ha parlato della risoluzione della trattativa che ha liberato il cileno dalla Ternana e 'consegnato' alla Lazio: "Ci è voluto un giudice della Repubblica per arrivare alla conclusione ma alla fine ce l'abbiamo fatta. La Lazio ha dimostrato di volere Luis, accettando le condizioni economiche decise dall'ultima udienza. Siamo molto felici. Ora speriamo che Luis trovi al più presto la condizione per farsi trovare pronto da Delio Rossi. Ci tengo a chiarire che Luis non ha scelto la Lazio guardando ai soldi, altrimenti non sarebbe venuto. Trattare con Lotito è stato difficile per me, ma Luis voleva la Lazio, anche se aveva ricevuto l'interesse di tantissime squadre, perché Marcelo Salas era il suo mito e quindi giocare nella Lazio è motivo d'orgoglio per lui, in Cile la maglia biancoceleste evoca sogni di grande calcio per il passato di Salas che lui vorrebbe in qualche modo cercare di emulare. Poi vivendo a Terni da quattro anni, veniva spesso a Roma ed è rimasto incantato da questa città. Io non avevo la sua stessa considerazione per la Lazio, infatti gli parlavo spesso di Milan, Inter e Juventus. Lui, invece, metteva la squadra biancoceleste davanti a tutte.
La Lazio è stata veloce, abile e coraggiosa, ad accettare le condizioni del giudice. Per Luis ora parlerà il campo perché questi mesi di inattività sono stati durissimi ma adesso finalmente può ricominciare ad allenarsi in gruppo e in una città come Roma che per un giocatore è il massimo. Per un anno e mezzo siamo certi che Luis giocherà con la Lazio e dovrà dimostrare di valere tutto lo sforzo che abbiamo fatto. La sua condizione fisica? Sul piano atletico non so quanto tempo gli ci vorrà per entrare in condizione. Però lui ha grandi qualità, non viene da infortuni, quindi penso che presto sarà al meglio. Da dicembre, poi, ha ricominciato ad allenarsi bene. Un conto però è allenarsi da solo, un altro è essere seguito dai preparatori atletici. L'importante è che cominci a lavorare e a giocare".




