Emanuele Filippini: "La Lazio rischia di perdere anche Rocchi e Pandev"
Intervenendo nella trasmissione "Noi Biancocelesti", in onda su Nuova Spazio Radio, Emanuele Filippini conferma quanto affermato ieri dal fratello Antonio circa il mancato rinnovo del loro contratto nella Lazio due stagioni fa: "Confermo che durante l'anno Lotito ci aveva manifestato più volte la sua volontà di tenerci, perché incarnavamo -diceva - lo spirito della Lazio, perché in campo davamo sempre tutto. Il Palermo ci avrebbe ceduto gratis e anche l carte che avevamo visto lo attestavano. Abbiamo chiesto anche gli stessi soldi che guadagnavamo, quindi non abbiamo capito perché alla fine non siamo rimasti. Lotito ha provato a farci un'offerta al ribasso, che si aggirava intorno ai 50-100 mila euro ma era sconveniente e non abbiamo accettato, soprattutto per quanto avevamo dato in campo. Siamo rimasti molto delusi". Filippini esprime anche un giudizio sulla politica societaria di Lotito: "A Roma vorrebbero venirci tutti, quindi chi la dirige ha il coltello dalla parte del manico. Se uno ha un'offerta più alta, tuttavia, può andar via.
Ad esempio Rocchi è giusto premiarlo, anche perché, da quanto mi ha riferito al telefono, non mi sembra chieda la luna. Se Lotito non cambia i suoi parametri, Rocchi e Pandev rischia di perderli e non potrà rimanere ad alti livelli". Poi inevitabilmente parla di Livorno-Lazio: "Lazio distratta dalla Champions? La Lazio tiene a questa partita, quindi noi dobbiamo giocarla al 100%. Poi se fosse distratta dalla Champions tanto meglio. La partita con la Lazio è una delle due che i tifosi del Livorno sentono di più, insieme a quella con la Fiorentina e poi c'è grossa rivalità con i tifosi della Lazio per motivi politici". Il derby vinto nel 2005 con la maglia della Lazio rimane uno dei ricordi più belli della carriera di Emanuele Filippini: "Il derby vinto 3-1 è al secondo posto della mia personale hit-parade dopo Brescia-Bologna 3-0, gara che ha sancito la salvezza del mio Brescia in un anno doloroso per la morte di un nostro compagno. Quel derby è stato bellissimo, perché eravamo sfavoriti e molto rimaneggiati, oltre ad aver appena cambiato allenatore".




