ESCLUSIVA TMW - L'agente Cicchetti: "Tre di A su Pablo Ledesma, servono 3-4 milioni"
Germano D'Ambrosio
Ecco l'Argentina, terra di talenti e speranze. Il suo campionato diviso in due parti, Apertura e Clausura, permette a tutte le squadre, senza distinzioni, di mettere in mostra giocatori di ogni tipo, di sostanza come di talento purissimo. E cosi capita che ogni anno, molti di loro prendano l'aereo e atterrino in Europa. Per sapere chi potrebbe farlo quest'anno, abbiamo parlato con Gianfranco Cicchetti, procuratore di nuove promesse sudamericane e conoscitore di "cose argentine".
Cicchetti, tra i suoi assistiti ci sono due giocatori molto interessanti: Pablo Ledesma, centrocampista del Boca Juniors, a un passo dalla conquista della Copa Libertadores, e Hernan Peirone, attaccante del San Lorenzo de Almagro. Conferma che i due giocatori si muoveranno dalle squadre di appartenenza?
"I due calciatori sono sul mercato, le loro società hanno interesse a vendere e monetizzare. Per Peirone, contratto in scadenza nel 2008, si può trovare un accordo subito, mentre per Ledesma, il cui contratto scadrà nel 2009, il Boca aspetterà il ritorno della Libertadores (all'andata lo stesso Ledesma segnò il gol del 3-0, ndr). Non è escluso, in caso di vittoria finale, che la società decida di tenere il ragazzo per fargli disputare il Mondiale per Club e poi lasciarlo partire all'apertura della finestra di mercato di gennaio".
Quanto sono valutati i due giocatori?
"Peirone può partire per un milione di euro, per Ledesma ne servono tre o quattro".
Concretamente, ci sono possibilità che Pablo Ledesma approdi in Italia? Ci sono contatti in corso?
"Certamente. Abbiamo avuto contatti con la Fiorentina, il Catania e il Palermo. Ce n'erano di molto frequenti con il Chievo, ma la retrocessione ha bloccato la trattativa. Si tratta di un giocatore di livello".
E Peirone? Potremmo vederlo in qualche squadra italiana?
"Abbiamo un contatto già ben avviato con il Treviso. Il ragazzo è giovanissimo, classe 1986, e accetterebbe anche la Serie B. Il prezzo è accessibile, soprattutto perché stiamo parlando di un calciatore che con l'Under 17 venne nominato miglior giocatore del Mondiale ed è parte integrante della nazionale under 20, senza dimenticare che è stato vice capocannoniere della scorsa Clausura con dieci gol in dodici partite. Poi, per colpa di un mancato rinnovo di contratto, ha avuto qualche problema con il San Lorenzo. Non c'è dubbio, comunque, che quelli per Peirone sarebbero soldi ben spesi".
Ci sono altri suoi assistiti che potrebbero fare la felicità di qualche società nostrana?
"Faccio subito due nomi: Santiago Ladino, difensore esterno destro, quest'anno al Llorca, serie B spagnola. Ha militato anche nel Velez Sarsfield e interessa al Martina. Diego Corpache invece, classe 1976, è un esperto centrale di difesa in scadenza di contratto. Anche per lui si è fatto vivo il Martina, ma c'è anche stato un approccio del Val di Sangro".
Nella sua orbita c'è anche un interessante portiere che gioca in Grecia, ci può dire di più?
"E' Luigi Cennamo, classe 1980, estremo difensore dell'Egaleo, di origine italiana. Parliamo di un portiere affidabile, che ha militato anche nell'Olimpiakos, e sul quale, a livello semplici sondaggi, si sono già fatte avanti il Frosinone e il Brescia".
Da esperto del campionato argentino, ci può dire i giocatori, affermati e giovani, che lei ritiene già pronti a sfondare in Italia?
"Come giocatore già 'fatto' penso a Rodrigo Palacio, del Boca, un altro pezzo da novanta che il 'club boquense' dovrà vendere per monetizzare. Tra i giovani scelgo Ezequiel Lavezzi e Ever Banega. Non posso infine che confermare che la Lazio farebbe un grande affare a prendere Carrizo. Una volta terminato il 'regno Abbondanzieri', sarà lui il titolare inamovibile della nazionale".




