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ESCLUSIVA TMW - Padova, Roberto Muzzi: "Mi ha convinto il progetto"

autore
Alessio Calfapietra
giovedì 16 agosto 2007, 19:122007
autore Alessio Calfapietra
16.08.2007 19:122007

Il suo acquisto è senza dubbio il più importante di tutta la categoria. Uno che ha segnato qualcosa come cento goal fra massimo campionato e torneo cadetto, in serie C1 non può che fare la differenza. Roberto Muzzi (35) è arrivato da pochi giorni al Padova e già la città sogna: la squadra è competitiva come non mai e si prepara a cancellare le ultime stagioni fallimentari dei biancoscudati. Abbiamo raggiunto Roberto al termine della partitella fra parte della prima squadra e la formazione Berretti, nella quale Muzzi ha realizzato la prima marcatura non ufficiale con i veneti.

La serie C1 si arricchisce di un grandissimo protagonista
"Eh, speriamo. Voglio far bene in questa esperienza nuova. Lo spero".

Una carriera ventennale, sopratutto in massima serie e tantissimi goal. E' stato il progetto Padova a spingerti a venire?
"Sì, mi ha convinto la progettualità del presidente, io mi volevo mettere in discussione e provare un campionato di C, mi è piaciuto molto parlare con Cestaro e il Ds e quindi ho accettato questa avventura"

Tra l'altro può aprirsi un miniciclo visto che hai firmato un biennale
"Sì, ho chiesto un impegno di due anni proprio perchè pienamente d'accordo con quanto detto dalla dirigenza".

Ti sei fatto un'idea del campionato che andrai ad affrontare? Le squadre più o meno si conoscono e sono usciti i calendari
"E'senz'altro duro, molte squadre si sono rinforzate, è un torneo molto equilibrato con diversi contendenti per la promozione. Vogliamo fare al meglio per il presidente e per i nostri sostenitori".

Era proprio impossibile continuare a Torino?
"Hanno preso loro questa decisione, anche se io ero di altro parere. Mi hanno offerto il settore giovanile ma per me non era adatto. Voglio continuare a giocare e infatti eccomi qui".

In confidenza, ti dispiace aver abbandonato la serie A?
"Sì, mi dispiace. Però ho avuto questa opportunità...All'inizio qualcuno mi aveva cercato ma non avevo fretta di decidere. A giugno, dietro permesso del Torino, alcuni club di massima serie si erano fatti avanti ma alla fine ho scelto Padova e sono davvero contento di questa decisione".

Conosci questa categoria come le tue tasche. E' realmente più competitiva della scorsa stagione?
"Sicuramente sarà un torneo molto bello. Sono tornati su Genoa, Napoli e Juventus e quindi risulterà ancora più competitivo".

Sei tifoso della Lazio. I preliminari di Champions non sono stati un granchè, da ogni punto di vista
"Non è stato un belvedere, no, ma non bisogna fare di tutta l'erba un fascio".

E per quanto riguarda la qualificazione? I biancocelesti possono ancora passare il turno?
"Sì, conosco il mister e i miei ex compagni e sicuramente possiedono carattere e giocano molto bene al calcio. Hanno un grandissimo tifo e andranno in Romania per fare risultato".

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