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Farina difende gli arbitri

Farina difende gli arbitri
lunedì 19 marzo 2007, 10:352007
di Ilario Imparato

"Tutte le televisioni alla sera fanno vedere alcuni episodi da moviola, ma noi in ogni partita prendiamo 400-500 decisioni: e' chiaro che qualche volta sbagliamo. Siamo in quattro contro 25 telecamere, la lotta con la tecnologia e' impari". Stefano Farina, fischietto internazionale top class, ospite di 'Radio Anch'io lo Sport', si fa portavoce del movimento arbitrale italiano riassumendone le posizioni generali riguardanti moviola in campo, tecnologia, comunicazione, violenza negli stadi. In particolare, Farina ha sottolineato il ruolo dell'arbitro ("e' la persona preposta al rispetto delle regole, colui che garantisce regolarita' al campionato") difendendolo dagli attacchi moviolistici delle trasmissioni tv. "Noi utilizziamo moviola a scopo didattico a Coverciano per capire e analizzare i nostri errori -spiega-, siamo contrari pero' quando le immagini vengono fatte vedere in tv per evidenziare i nostri errori". L'obiettivo che si prefigge l'Aia e' proprio quello di colmare 'umanamente' il gap tecnologico. "Abbiamo tanti parametri da valutare in un centesimo di secondo, magari la sera ci accorgiamo dell'errore -continua Farina-. Ma noi stiamo provando il piu' possibile ad avvicinarci alla perfezione del mezzo meccanico, anche grazie alla collaborazione di Collina".
E per avvicinarsi alla perfezione, l'idea e' quella di farsi anche aiutare dalla tecnologia stessa. L'esperimento degli auricolari ad esempio fin qui ha funzionato.

"Sono come il telefonino -scherza Farina-, quando non l'avevamo non ne capivamo l'importanza, ora non ne possiamo fare a meno...E' stata una scoperta importante, che mette in costante comunicazione la quaterna arbitrale". Il prossimo passo dovrebbe essere costituito dai sensori per evitare i 'gol-fantasma'. "Li stiamo aspettando con grande piacere, siamo i primi a volere sapere quando si tratta di gol o meno, per evitare tante discussioni". Piu' arduo parlare invece di moviola in campo. "Per quanto mi riguarda, io sono rimasto al calcio delle figurine...Ma se 15 anni fa avessimo pensato agli arbitri con le divise arancioni, agli auricolari, a tutte le novita', ci avrebbero presi per matti, dunque non si sa mai. Ma io credo che il calcio sia bello cosi'". Parere negativo anche all'allargamento dell'utilizzo della prova tv. "Puo' essere utile solo per casi di violenza non visti dall'arbitro, e magari per casi di simulazione".