Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Figc, Abete: "Blocco trasferte? Meglio il dialogo..."

autore
Germano D'Ambrosio
domenica 11 novembre 2007, 18:582007
autore Germano D'Ambrosio
11.11.2007 18:582007

Il presidente della FIGC Giancarlo Abete ha appena concluso la sua conferenza stampa, tenutasi nella sede romana della Federazione in via Allegri. "Anche se questo e l'episodio di Raciti sono due episodi diversi - ha spiegato Abete ai cronisti -, è bene sottolineare che la perdita di una vita umana ha per tutti noi lo stesso significato, che sia quella di un poliziotto o quella di un tifoso. Abbiamo a che fare con un tragico evento che non è interno al mondo del calcio, è giusto che questo sport si prenda le proprie responsabilità. La decisione di non giocare Inter-Lazio e di posticipare l'inizio delle altre partite è stata presa dalla Federazione dopo aver ascoltato il parere della Digos, del Ministero, del Coni e della Lega Calcio". Sulla sospensione di Atalanta-Milan: "Non decido io sull'ordine pubblico dello stadio di Bergamo. Ma a parte questo caso o quello di Taranto, io direi di guardare piuttosto al comportamento responsabile delle tifoserie negli altri stadi. Migliaia di tifosi in tutta italia si sono presi una responsabilità importante, assistendo comunque alla partita".

Su Roma-Cagliari: "Il rinvio della partita è stato deciso da Rosella Sensi dopo aver sentito il parere del sindaco di Roma e dell'Osservatorio". Tuttavia, Abete non sembra voler dar luogo a provvedimenti di sorta: "Non è un problema di leggi, il lavoro che stiamo facendo va bene; questo episodio non ha nulla a che fare con il quadro normativo vigente. E' un problema di cultura. Il blocco delle trasferte? Non ritengo che quella dei divieti sia la strada migliore, bisogna lavorare sul dialogo. E poi ci sarebbero comunque i derby a creare dei potenziali problemi. Meno forze dell'ordine negli stadi? Loro svolgono un grande lavoro, anche per loro oggi è un giorno tragico...".

Fonte: Alberico Moro