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Gila, Eto'o e Pato: il triangolo delle speranze

autore
frama
lunedì 4 giugno 2007, 11:042007
autore frama
04.06.2007 11:042007

Tra una batosta e l'altra di Luna Rossa (ma nell'ultima Vuitton Cup aveva perso 5 a 0 dagli stessi neozelandesi e quindi per quale motivo doveva essere favorita?), tra la vittoria al Giro d'Italia di Di Luca e quella al Mugello di Valentino Rossi c'è la triste storia di Gilardino che si sente poco considerato e chiede di andarsene (non certo all'Inter dove al massimo farebbe il quarto attaccante e quella meno triste della Juventus che finalmente ha trovato l'allenatore in Claudio Ranieri.

Una scelta azzeccata quella della triade Coboldi Gigli, Blanc e Secco, visto che Ranieri, oltre al phisique du role (che a certi livelli non guasta mai) sembra abbastanza navigato per prendere in mano una squadra che, risalita in serie A, ha necessità di un uomo forte per cercare di dare la scalata alla zona Champions League.

Il mercato della Juve non sarà roboante come quello delle due milanesi, ma dà l'impressione, almeno per quel che si è visto sinora, di essere comunque di buon livello, in perfetta linea con gli obbiettivi realistici che la società si è posta.

Sali e Grygera sono due svincolati di buon livello, Criscito da buono potrebbe diventare buonissimo e in mezzo al campo l'acquisto di Dudu Cearence darebbe a tutta la campagna acquisti un sapore d'altri tempi.

Ma se davvero la proprietà ha messo a disposizione una cinquantina di milioni per il mercato, dopo quelli eventualmente spesi per Criscito e Dudu, ce ne sarebbero abbastanza per acquistare Gilardino.

L'attaccante ha chiesto al Milan delle garanzie e la società rossonera ha risposto: benissimo, se vuoi andartene trova chi porta venticinque milioni nelle nostre casse e l'affare si fa in cinque minuti.

Con Dudu in mezzo e Gilardino la Juve potrebbe davvero lottare con Lazio e Fiorentina per il quarto posto e forse (dico forse) puntare anche alla Roma se la Roma stessa sarà costretta a vendere qualche pezzo pregiato per risanare il bilancio.

La partenza di Trezeguet (forse la Juve farebbe bene a regalarlo per risparmiare dieci milioni del prossimo ingaggio) non costituirebbe quindi un problema.

Una Juve con Buffon in porta, a destra Zebina, in mezzo Grygera e Criscito e a sinistra Chiellini avrebbe una buona linea difensiva senza contare i Balzaretti e i Birindelli.

In mezzo al campo tra Camoranesi, Dudu, Nedved e Sali avrebbe agilità e potenza mentre davanti a scelta uno fra De Piero, Trezeguet (sempre che non vada via) Zalayeta e Palladino per far coppia con Gilardino.

Forse il futuro della nuova Juve potrebbe non essere così nero (ripeto a livello di preliminari di Champions) come qualcuno cerca di dipingerlo.

L'obbiettivo dichiarato del Milan è Eto'o e difficilmente il Barcellona accetterà come parziale contropartita Gilardino considerando che il posto lasciato vacante dal camerunese verrebbe ricoperto da Henry.

Emerson deve passare le visite mediche, ma è già d'accordo con il Milan e adesso Galliani e Braida partiranno all'attacco di Eto'o senza altri nomi in testa.

L'Inter cerca sempre De Rossi (pronta un'offerta record di una quarantina di milioni con qualche giocatore a conguaglio) e nei prossimi giorni manderà un emissario a Porto Alegre per cercare di strappare Pato alla concorrenza del Porto che vorrebbe investire parte dei soldi incassati per la cessione di Anderson al Manchester.

Fonte: Franco Rossi per www.francorossi.com