Hellas Verona, parla Morante: "Io fuori rosa? E' una falsità"

E' fuori rosa, anzi no. Giorni fa circolò sul web e sui giornali la notizia dell'esclusione dalla rosa dell'Hellas Verona di tre calciatori importanti: Morabito, Zeytulaev e, appunto, Daniele Morante. Interpellato in merito alla vicenda, il 28enne centravanti romano (30 presenze e 18 reti lo scorso anno con la Samb) ha tenuto a precisare che lui, fuori rosa, non ci è mai finito.
Allora Daniele, spiegaci questa storia: sei "fuori rosa" o no?
"Assolutamente no! Colgo l'occasione per smentire ufficialmente questa notizia, del tutto falsa, che ho appreso da internet e dai giornali e che, in pochi minuti, ha fatto il girod'Italia e che mi ha lasciato allibito; il 30 mi presenterò regolarmente al campo di allenamento per riprendere a lavorare, come ho sempre fatto, con serietà e dedizione".
Smentita questa notizia, parliano del Verona: una stagione negativa, fino a questo momento, che ha deluso un pò tutti, voi per primi...
"Effettivamente non ci saremmo mai aspettati una situazione del genere: Verona è una bellissima città, una piazza gloriosa ed importante a livello calcistico e quando scelsi di firmare per qusta società, fui soddisfatto. Purtroppo una serie di fattori negativi e di conseguenze "particolari" non ci hanno permesso di esprimerci al meglio e, soprattutto noi attaccanti, non riusciamo a sbloccarci. Il pareggio con la Cremonese di domenica scorsa, però, ci ha restituito fiducia e ricominceremo proprio da li".
Intanto però il tuo nome continua ad essere accostato a tante società, come sempre quando si parla di calciomercato...
"Ho tre anni di contratto con il Verona, ci sono stati dei problemi all'inizio ma è normale che fa piacere vedere il tuo nome accostato a tante squadre perchè significa che qualcosa di buono, in passato, l'ho fatta; Per ora il mio unico obiettivo è tornare a segnare ed a far bene con i colori gialloblu, a tutto il resto ci pensa il mio procuratore".
Perugia, Pescara, Arezzo, Foggia: avresti l'imbarazzo della scelta...
"Tutte piazze importanti e con progetti seri, a Foggia ad esempio ho avuto diversi attestati di stima di recente; ne approfitto, comunque, per smentire anche la voce secondo la quale non giocherei al Sud per motivi di famiglia: è una falsità anche questa perchè ho giocato a Cosenza qualche anno fa, lasciando bei ricordi ed amicizie importanti e non avrei problemi a scendere nel meridione".