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Inter: Moratti soddisfatto per la reazione della squadra

autore
Maurizio Libriani
lunedì 14 maggio 2007, 16:142007
autore Maurizio Libriani
14.05.2007 16:142007

Il presidente dell'Inter Massimo Moratti, all'uscita dagli uffici della Saras, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul momento vissuto dalla sua squadra in questo finale di stagione.

Presidente, contro la Lazio prove tecniche di rimonta in vista della Tim Cup?
"Sì, mi sembra che la squadra abbia reagito bene con ottimo carattere. Vedremo che cosa succederà giovedì. Certo non sarà facile, però anche ieri si è vista una reazione di carattere, non semplicissima per altro. Quando festeggi per un successo ottenuto con molta forza e con molto coraggio e con molto sacrificio è chiaro che ci possa essere un momento di rilassamento, però abbiamo visto ieri che i giocatori e l'allenatore stesso hanno dimostrato di avere ancora dentro molto da esprimere. Speriamo che lo facciano giovedì".

Contro la Lazio si sono visti carattere e grinta, a testimonianza del fatto che la squadra non è ancora sazia.
"Credo che, nella reazione, ci fosse molta dignità e molto orgoglio, questo soprattutto".

Non è piaciuto il 6-2 di Roma Dal momento che la squadra ha dimostrato di saper reagire anche ieri, forse avrebbe potuto risparmiarsi una sconfitta così?
"Sempre ti puoi risparmiare una sconfitta, ma quella dell'Olimpco è da inquadrare in una specie di valanga nella quale si sono trovati nei primi minuti della partita, poi era difficile rimontarla. È qualcosa che quando l'hai vissuta pensi a tutte le cose che potevi fare. Però può capitare e meno male che è capitato dopo, quando contava molto meno".

Sei gol in sette giorni, Hernan Crespo straordinario. Sempre più difficile convincere il Chelsea a lasciarlo all'Inter?
"Non lo so. Crespo in questo momento è in uno stato di forma particolare. Sta facendo bene, speriamo che possa rimanere".

Che cosa servirà giovedì sera per riuscire nella rimonta?
"Sarà una questione certamente tattica, ma servirà anche una prova di orgoglio. Non sarà facile, questo decisamente".

Ieri Marco Materazzi si è molto arrabbiato, facendo riferimento a un quotidiano sportivo torinese, per l'accanimento dopo la sconfitta con la Roma che aveva titolato: "Un altro record dell'Inter". Moratti che cosa ne pensa?
"Un record lo era... Ormai lo sappiamo, è inutile scandalizzarsi per quello che sembra essere un andazzo editoriale di quel giornale, che ha un suo pubblico e cerca di accontentarlo".

Giovedì sera chiederà alla squadra la conquista della Tim Cup come regalo per il suo compleanno? "No, la Tim Cup è il giorno dopo... L'importante è che facciano bene. Poi, se il destino vuole, vinceremo anche quella".

Nella conferenza stampa di sabato scorso Roberto Mancini ha dichiarato che po' più d'impegno e una vita più regolare potrebbero aiutare Adriano a ritrovarsi visto che è un grande campione.
"Sì, ma questo è quello che sappiamo tutti e che sa anche il giocatore. Ieri però era fuori per un infortunio ad un ginocchio, quindi niente di particolare, altrimenti avrebbe giocato. Mancini è come un fratello maggiore e, avendo giocato a calcio, sa esattamente che tipo di sacrifici bisogna fare. Credo che Adriano capisca e poi, adagio adagio, arriverà a farlo anche lui".

Fonte: inter.it