Inter, Toldo prepara la valigia: "Mi sento un ragazzino e il Real Madrid mi tenta"
Maurizio Libriani
Toldo, tutti la cercano. Appena chiusa la pista Torino si è aperta quella che porta a Madrid.
"n effetti ho ricevuto diverse offerte e la cosa non può che farmi piacere. Ho 35 anni, ma mi sento ancora un ragazzino"
Può dirci chi si è fatto vivo?
"alcuni club inglesi e spagnoli, mentre in Italia c'erano Torino e Lazio. Parlo al passato perché a tutti ho cortesemente detto di no. Alla mia età non guardo ai soldi. All'Inter sto benissimo, continuo a sentirmi un numero uno e mi sentirò tale fino a quando, tra molti anni, non deciderò di smettere. Da due stagioni vivo serenamente malgrado non sia più titolare. Una grande squadra come l'Inter che lotta su quattro fronti ha bisogno di due grandi portieri e ci sarà parecchio spazio anche per me"
Senza dimenticare quanto lei è stato importante anche a livello di spogliatoio.
"Questo non sta a me dirlo, ma in effetti ci sono tanti modi di rendersi utili in un club che appartiene al gotha europeo. Se alla conquista dell'ultimo scudetto ha contribuito anche il mio avere anteposto gli interessi della squadra a quelli personali, sono ancora più contento"
Certo che fare la Champions da titolare con la Lazio...
"Contutto il rispetto per i biancocelesti, l'Inter ha una solidità di progetto che non ha eguali. E' il Real Madrid d'Italia"
A proposito di Real Madrid. Dalla capitale spagnola l'hanno cercata?
"C'erano stati dei contatti già nei mesi scorsi, ma ora si sono fatti nuovamente vivi col mio procuratore Andrea D'Amico. Al Real è difficile dire di no, ma prima vanno chiariti alcuni aspetti".
Cioè?
"Innanzitutto credo che il Real debba fare chiarezza a livello tecnico e quindi di mercato. Poi deve arrivare una proposta ufficiale all'Inter, che dovrà decidere il da farsi".




