Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Io la penso così - Parliamo di Totti

Io la penso così - Parliamo di Totti
mercoledì 24 gennaio 2007, 22:402007
di Paolo Carbone

La vicenda è arcinota. I clamori si stanno (speriamo) spegnendo. Il capitano della Roma se l'è cavata con un turno di squalifica e potrà quindi giocare a S.Siro contro l'Inter. Torniamo allora ai fatti di Livorno, cercando di analizzarli pacatamente, ormai lontani dall'emotività.
Livorno-Roma è praticamente finita. Siamo al 91'. Nessuno, sul terreno, è più lucido. Freni inibitori a carte quarantotto, adrenalina a vagoni, si va per inerzia. Punto secondo: si gioca sulla tre quarti livornese (nell'area di porta, a un metro dalla linea del goal sarebbe stato diverso), e dunque in una zona di assoluta sicurezza per la porta toscana, il che è un'aggravante per il difensore del Livorno. Sul pallone c'è Galante il quale sente Totti che gli arriva alle spalle. Non appena Totti è a tiro, fa partire una gomitata assassina che coglie Totti fra mento e collo, diciamo in modo leggero. Totti, in mezzo secondo, accenna a prendersi il viso fra le mani, poi si volta e cerca di colpire, senza riuscirci, con una manata Galante, il quale, spostato dall'impeto del romanista, barcolla. Totti gli va contro, apostrofandolo con l'indice dritto. Dopo di ché naso contro naso, capannello, confusione e, a seguire, giallo per Galante e rosso per Totti. Questa la sequenza che ho rivisto molte volte.
Posizione di Galante. Premesso che, per regolamento, colpire o tentare di colpire sono la stessa cosa, non c'è dubbio che il giocatore è responsabile di "fallo violento di gioco" oppure di "condotta violenta". Mettetela come meglio credete, ma il responso è lo stesso: espulsione (regolamento alla mano). Domanda: come mai Ayroldi non l'ha espulso? Risposta pressocchè sicura: perchè - impallato proprio da Totti - non ha visto la gomitata di Galante. Non c'è altra spiegazione. Oltre tutto Ayroldi, che dirige in Serie A da 7 anni tondi, ha il "rosso" alquanto facile (finora sono 28 in 63 gare).

Domanda di riserva: Ayroldi era "impallato". Ma l'assistente? Non ha visto? Non lo so. Non so cosa dire.
Posizione di Totti. Che di continuo sia fatto oggetto di svariate... cortesie degli avversari è indubbio. Logorìo, nervosismo, esasperazione non si discutono, per carità. Che in genere sia poco tutelato può darsi. Tutto quello che volete. Ma la reazione no! Errore grosso. Condannato da tutti. Fra l'altro non è la prima volta che Totti reagisce. Inutile ricordare la storia. E buon per il "pupone" che Ayroldi abbia valutato con esattezza il tipo di reazione, catalogandola in sostanza come "non violenta" e indirettamente determinando la squalifica per un solo turno.
A mente fredda, non crediamo di essere andati molto lontano dalla verità. La concitazione del momento agonistico spesso induce a suggestioni che, a loro volta, producono convinzioni non esatte se non proprio deformate. Quanto poi al fatto che il provocatore spesso la faccia franca e chi reagisce sia quasi sempre punito, il discorso è lungo. Adesso, a bocce ferme, ce lo possiamo dire: nessuno può escludere che Materazzi abbia ricoperto Zidane di insulti. Queste cose sul terreno sono all'ordine del giorno. Zidane doveva chiamare a raccolta l'esperienza e fare finta di niente. Invece...!
Signori, va così !