Italia-Scozia: 2 a 0. La qualificazione è meno dura
ITALIA-SCOZIA 2-0 ITALIA: (4-2-3-1): Buffon; Oddo, Cannavaro, Materazzi, Zambrotta; De Rossi, Gattuso; Camoranesi, Perrotta (32' st Perrotta), Di Natale (22' st Del Piero); Toni (42' st Quagliarella). A disposizione: Abbiati, Barzagli, Ambrosini, Tonetto. Allenatore: Donadoni
SCOZIA (4-3-2-1): Gordon; Alexander, McManus, Weir, Naysmith; Brown (41' st Beattie), Ferguson, Hartley; Teale (22' st Maloyne), McCulloch (36' st Boyd); Miller. In panchina: Mc Gregor, McNamara, Pressley, Dailly.
Allenatore: Mc Leish.
ARBITRO: De Bleeckere (Belgio) RETI: 12' pt Toni, 25' st Toni
Adesso la qualificazione è a portata di mano, anche se non bisognerà cullarsi sugli allori. Netto uno-due dell'Italia di Donadoni sulla Scozia e vittoria di misura dell'Ucraina sulla Lituana, due risultati che portano gli azzurri a due punti da un trio di testa formato proprio da Ucraina, Francia e Scozia. Ma l'Italia ha una gara in meno e adesso dovrà affrontare la non certo pericolosa nazionale delle isole Far Oer, il prossimo 2 giugno. Campioni del mondo attesi stasera da uno stadio San Nicola gremito di sostenitori entusiasti (37.500 spettatori per circa 890mila euro d'incasso. Protagonista assoluto della serata Luca Toni, autore di una doppietta di testa, con un gol per tempo. Donadoni ha schierato un 4-2-3-1 con Buffon tra i pali, Oddo, capitan Cannavaro, Materazzi e Zambrotta (superlativa la sua prova sulla fascia sinistra), Gattuso e De Rossi a sostegno di un centrocampo formato anche da Di Natale, Camoranesi e Perrotta, e per finire Luca Toni in attacco. Bastano 12 minuti per vedere l'Italia passare in vantaggio, con un calcio piazzato dalla destra di Oddo e l'ariete della Fiorentina che incorna ed esulta alla sua maniera. La Scozia si è dimostrata una squadra non all'altezza dei campioni d'Italia, chiusa in difesa per tentare di limitare i danni e pericolosa in una sola occasione, con un tiro di McCullock al 32', che ha visto l'acciaccato Buffon parare in due tempi. La ripresa è stata simile alla prima frazione di gioco: Perrotta fa spazio a Pirlo e Di Natale ad Alex Del Piero. Per lo juventino, accolto da un'ovazione, una sfilza di numeri da giocoliere, ma forse è stato lasciato un po' troppo solo sulla fascia sinistra: oramai i giochi erano fatti, ma non per Toni, che ci tiene a siglare la sua seconda rete. Camoranesi lo imbecca e il fiorentino va in gol ancora una volta. C'è tempo anche per l'esordio di Fabio Quagliarella: la sua prova non è giudicabile perché il fischio dell'arbitro arriva quando il giovane sampdoriano non è ancora entrato in partita




