Juve: Meira e Luisao ottime alternative
Ilario Imparato
Cercasi difensore disperatamente. Alla Juventus manca un tassello fondamentale per presentare una squadra con sufficienti garanzie di raggiungere l'obiettivo stagionale, almeno il quarto posto. Le difficolta' sorte con l'argentino Milito non accennano a sbloccarsi: i bianconeri sono irremovibili sulla cifra massima di 16 milioni di euro, ma il Saragozza oggi ribadisce che tra offerta e domanda c'e' ancora un abisso, in termini di quattrini quattro milioni di euro. L'alternativa piu' credibile e' il brasiliano ventiquattrenne del Porto, Pepe, che Ranieri considera molto affidabile e il cui prezzo si aggira attorno ai 15 milioni di euro. Al terzo posto viene l'altro brasiliano, del Benfica, Luisao. Entrambi i club, acerrimi rivali, sono pero' uniti da un interesse comune per Fabrizio Miccoli, che la Juventus ha prestato quest'anno al Benfica e che potrebbe costituire una preziosa merce di scambio. Si sondano anche altre piste, dal portoghese dello Stoccarda Meira, all'altro lusitano Andrade (Deportivo La Coruna), ma il gradimento dell'allenatore e' molto piu' basso.
E' ancora calda la pista che porta al palermitano Barzagli, gia' considerato pero' un gradino sotto rispetto a Milito, Pepe e Luisao. Nei quartieri alti del gradimento c'era anche il brasiliano del Lione Cris, ma il club francese ha sparato una richiesta di 20 milioni che per il trentenne ''pelato'' sono sembrati troppi. La Juventus, pero', a questo punto, non puo' piu' aspettare, anche perche' l'impressione e' che anche il giocatore stia prendendosela troppo comoda, sperando forse in un riaccendersi delle richieste di Real e soprattutto Barcellona, con conseguente aumento anche dell'ingaggio per il centrale argentino. La Juve si concentra in assoluto sull'obiettivo del difensore centrale (in realta' avrebbe voluto prenderne due, ma viste le richieste cosi' esose soprattutto dall'estero, ha pensato bene di 'promuovere' Grygera, preso a gennaio non certo per fare la riserva, ma ancora tutto da verificare sul campo), per cui ha destinato somme importanti, ricavate anche dalle cessioni gia' effettuate (Kapo, Balzaretti, Zalayeta) e da quelle che potrebbero avvenire al piu' presto (Boumsong, Legrottaglie, Birindelli, Giannichedda). Saranno decisive le prossime ore per definire l'acquisto del difensore, cosi' come lo saranno i prossimi giorni per definire la trattativa Camoranesi, dopo la riapertura da parte dello stesso giocatore, che ha apprezzato le parole di stima del presidente Cobolli Gigli e ha confermato di volere restare alla Juventus. Dall'accordo con il giocatore per il prolungamento di contratto oltre il 2009, dipendono anche la sorte di Marchionni e quella del portafoglio bianconero, perche' nel caso di cessione del tornante, ci sarebbe altro denaro in piu' per fare cassa.




