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Juve: Ranieri punta su Nedved e Iaquinta

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Ilario Imparato
mercoledì 6 giugno 2007, 11:172007
autore Ilario Imparato
06.06.2007 11:172007

Cinquantasei anni ad ottobre e l'occasione piu' grande della carriera. Claudio Ranieri ha raggiunto il top, la Juventus ha scelto lui per tornare ai vertici del calcio italiano e il tecnico romano, in un'intervista a Tuttosport, parla della "Vecchia Signora" che sara'. Lui la immagina forte, solida, con un vero leader in mezzo al campo, con la conferma dei campioni e l'arrivo di giocatori di qualita'. "Voglio un gruppo granitico. Prima bisogna lavorare su quello, creare un gruppo capace di lottare contro tutto e contro tutti, che e' poi il tratto essenziale della Juve. Poi penseremo alla qualita' dei migliori". Ranieri promette che i rinforzi arriveranno e saranno di valore, quelli importanti saranno "in linea di massima tre, uno per reparto". La priorita' assoluta secondo l'ex Valencia e Chelsea e' "un centrocampista di grande qualita', capace di prendere per mano la squadra. Sissoko? Lo conosco bene, l'ho allenato giovanissimo al Valencia. Assicura grandissima quantita' - spiega Ranieri - e ha una buona qualita'. Tendenzialmente nella ricerca privilegiamo la qualita', ma staremo a vedere". Dai possibili nuovi arrivi alle conferme dei campioni. "Trezeguet? In giro per non ci sono molti bomber con le sue capacita' realizzative, ma la questione rinnovo e' di competenza della sopcieta'". A prendere il posto del francese potrebbe essere Alberto Gilardino, vicino all'addio con il Milan e da sempre tifoso juventino, ma Ranieri preferisce non parlarne ("non mi piace mettermi a discutere dei giocatori di altre societa'"), approfondendo invece il discorso su Iaquinta. "Mi va benissimo, e' un campione del mondo e arrivera' alla Juve motivatissimo, anche tatticamente puo' rivelarsi molto utile".

Da Coverciano filtra un po' di malumore di Del Piero, per la societa' la sua situazione contrattuale non e' una priorita'. "Del Piero e' la Juventus. Lui come Rui Costa? Inutile parlarne, prima devo allenarlo". Tra gli intoccabili di Ranieri c'e' Pavel Nedved, ma il ceco qualche giorno fa ha dichiarato che non sa se continuera' a giocare. "Non scherziamo - dice Ranieri -. Pavel ha lottato come un leone in B e volete che rinunci alla A. Lo volevo gia' quand'ero a Firenze, ma la Lazio ci brucio' sul tempo. Non puo' permettersi di lasciarci, sara' lui il motore della Juve". Infine il Ranieri-uomo. "Dentro Claudio ci sono due persone - spiega -. Il dottor Jekyll e' il Ranieri che ammirava John Charles che rinunciava a segnare con il portiere infortunato. O il Liedholm che dava lezioni di stile a tutti, uno capace di farsi seguire senza alzare mai la voce. Nella vita confesso di avere un debole per le persone che sanno mantenere la calma quando tutti la perdono. Pero' negli spogliatoi torno ad essere mister Hyde".

Fonte: Tuttosport