Juve Stabia: Cesarano di dimette davvero

I duri cori subiti dopo l'incredibile e meritata umiliazione interna per 3-1 con il Pescara, spingono Cesarano a dimettersi: "Invito l'assessore Cuomo a sedersi qui con me, da questo momento annuncio a Comune, Stampa e tifosi che anticipo il mio addio e già da stasera lascierò Castellammare. Non voglio più aver niente a che fare con chi mi ha trattato la seconda volta così, dopo i sacrifici che ho fatto per salvarla nell'era D'Arco. Da domani non pagherò più un euro per emolumenti o contributi, se ci sono persone interessate a prelevare la società bene, altrimenti da questo momento la Juve Stabia non esiste più. Liquiderò i giocatori e li inviterò a rescindere i contratti subito, non tornerò mai più nella città di Castellammare di Stabia".
Prima della durissima presa di posizione di Cesarano, l'avvocato Feola ha smentito categoricamente l'interesse di nuove cordate. Successivamente all'addio, invece, anche l'assessore Cuomo ha preso parola ribadendo che mai nessuno ha contattato il Comune per fare offerte di acquisto della Juve Stabia. Le dichiarazioni di Michele Cesarano segnano l'inizio di uno dei momenti più difficili degli ultimi anni per la Castellammare sportiva.