Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Juventus, adesso le cessioni

autore
Appi .
martedì 17 luglio 2007, 07:422007
autore Appi .
17.07.2007 07:422007

Nel pieno rispetto di un piano industriale da "condominio" di borgata, ed in attesa di completare un organico al momento assai affastellato, nella speranza di realizzare un ultimo, quanto essenziale, acquisto per rendere competitiva una retroguardia altrimenti sin troppo dipendente dal rendimento sinusoidale di Jorge Andrade, la nuova Juventus formato famiglia è pronta ad inaugurare l'estate delle cessioni. Sbolognati, senza incassare neppure un centesimo, i croati Tudor e Kovac, moderna riproposizione del duo comico formato da Stanlio ed Olio, e benedette le cessioni, ad un più che ragionevole ristoro economico, dei vari Balzaretti, Miccoli e Kapo, rispettivamente ceduti a Fiorentina, Palermo e Birmingham, anche grazie ad un pregevole "labor limae" diplomatico del direttore sportivo Secco, le prossime operazioni in uscita riguarderanno quel nutrito drappello di elementi non graditi all'allenatore Ranieri.

Chiuso dalla generosità del "samaritano" Cristiano Zanetti, e pregioniero di un contratto frutto dell'esperienza maturata nel biennio d'esilio spagnolo, Tacchinardi è stato il primo giocatore ad abbandonare il ritiro estivo di "Pinzolo", concordando la rescissione dell'accordo che lo avrebbe legato, a corredo di un ingaggio spropositato, per un altro campionato alla società bianconera. E che ora gli consetirà di valutare le offerte ricevute da Genoa, Fiorentina, Atalanta e Livorno. Società, quest'ultima, interessata anche, se non soprattutto, all'acquisto del trentatreenne Giannichedda. Il quale a causa del rientro imprevisto di Nocerino, e della presenza ingombrante del "geometra" Marchisio, rischierebbe di accomodarsi con sempre maggiore frequenza in tribuna. Inserito, nel rispetto di una cultura reggimentale, fatta di veti e purghe, nella lista di proscrizione presentata da Ranieri, anche il rientrante Blasi verrà ceduto a titolo definitivo.

A conferma della volontà di racimolare quei fondi necessari per l'acquisto di un difensore centrale, da scegliere fra una ristretta cerchia di nomi comprendente Cannavaro, Burdisso, Meira e Barzagli, destinato ad affiancare il neo acquisto Andrade svezzando, nei limiti del possibile, il promettente Criscito e vigilando sulle capacità di adattamento del ceko Grygera. A preoccupare la dirigenza bianconera, più delle offerte al ribasso presentate dal Napoli per l'acquisto del ruvido mediano originario di Civitavecchia, sembrerebbero però le difficoltà nel rintracciare una sistemazione agli "anonimi" Piccolo e Legrottaglie. Se per il primo, scartata la suggestiva ipotesi di un rientro alla Reggina, la soluzione più probabile è legata ad un trasferimento al Siena, società sin dai tempi della "Triade" impegnata nella valorizzazione dei giovani provenienti dalla "Primavera", per il trentunenne difensore pugliese potrebbe invece profilarsi la rescissione unilaterale dell'accordo siglato con la società bianconera, o la cessione in prestito sino alla scadenza naturale del contratto, peraltro prevista fra soli dodici mesi.

Perseguendo tale strategia, la Juventus risparmierebbe sul costo dell'ingaggio, come peraltro già accaduto con "Gambadilegno" Kovac, libero di accasarsi al Borussia Dortmund nel tentativo di rendere meno controverso, ed avvilente, l'ultimo scorcio di una carriera ben lontana dai fasti del periodo trascorso in Baviera, snellendo, nel contempo, un organico congestionato dalla presenza di sbiadite controfigure. In caso di trasfeimento prestito, Legrottaglie verrebbe dirottato al Genoa che, persa ogni speranza di riavere Criscito, novello pupillo di Ranieri, potrebbe virare le proprie attenzioni proprio sull'esperto difensore ripudiato, nel recente passato, dal "conducator" Capello. Senza dimenticare che, in ossequio ai ritrovati equilibri di bilancio, potrebbero essere reperite nuove risorse anche dalla cessione di Boumsong, cercato con insistenza dal Bordeaux. E se, con un altro sforzo di efferata diplomazia, il direttore sportivo Secco riuscisse a convincere il difensore francese a traslocare al di là delle Alpi...

Fonte: di Alvise Cagnazzo per carlonesti.it