L'Atalanta vuole Ballotta, Belleri e Foggia
Due portieri, due difensori, un centrocampista. Il mercato della Lazio parte da queste priorità. Per il dopo-Peruzzi, Delio Rossi vuole De Sanctis, che ha già lavorato con lui nel Pescara dieci anni fa, ma la società per ora ha bloccato il giovane Lloris del Nizza. Resta in ballo Amelia, spunta l´idea Toldo. Ballotta giocherà un altro anno, però non è detto che lo faccia nella Lazio: l´ex ds della Lazio, Osti, lo vuole all´Atalanta. Che è interessata ad altri giocatori biancocelesti: «Ci piacciono Belleri e Foggia», ha detto ieri lo stesso Osti. I due, Belleri e Foggia, potrebbero rientrare nel discorso che finirà per portare il mediano Migliaccio alla Lazio. L´Atalanta lo valuta 5 milioni, ma è disposta ad accettare una contropartita tecnica. In corsa c´è anche il Palermo, ma lui, Giulio Migliaccio, non vede l´ora di tornare a lavorare con Rossi: «Ho un debito di riconoscenza nei suoi confronti: mi ha portato dalla B (era alla Ternana, ndr) alla serie A, a Bergamo». Aspetta con trepidazione notizie sulla trattativa: «So che un contatto tra la mia attuale società e la Lazio c´è stato, ho saputo qualcosa, ma dipende tutto dall´Atalanta». Si descrive: «Sono un intermedio, nel centrocampo a 5 gioco interno destro (quindi nel rombo di Rossi entrerebbe in ballottaggio con Mudingayi, ndr). La caratteristica principale? Non mollo mai, né in allenamento né in partita». E´ per questo che piace a Rossi.
Il tecnico ha chiesto due giocatori di qualità per ruolo in vista della Champions League, e la società è decisa ad accontentarlo. Anche se l´orientamento è lavorare sul mercato in due momenti: prima e dopo il preliminare. Perché il budget a disposizione per gli acquisti sarebbe molto diverso se la Lazio riuscisse a qualificarsi per il tabellone principale della Champions: superare il preliminare assicura infatti, tra bonus Uefa, diritti tv e botteghino, circa 20 milioni di euro. Ed è un altro vivere. Non a caso, il preliminare cambia anche il premio per i giocatori: è di 80mila euro a testa ora, sarebbe raddoppiato in caso di partecipazione alla fase a gironi. Ma per farcela, la rosa va rinforzata in questo periodo. E infatti l´obiettivo della società è consegnare un gruppo competitivo a Rossi già per il ritiro di Kapfenberg, che scatterà tra l´8 e il 9 luglio.
Tra le priorità, si diceva, due difensori. In particolare Rossi ha chiesto un altro centrale difensivo affidabile e bravo tecnicamente. In pratica, l´alternativa a Cribari. Per il ruolo di stopper, invece, si sente coperto con Siviglia e Stendardo. Al tecnico piace molto il campione del mondo Barzagli, che diventerebbe automaticamente il titolare. Se ne parlerà, di Barzagli e Zaccardo, quando Lazio e Palermo si incontreranno per discutere il destino di Makinwa, attualmente in comproprietà. Nel frattempo Lotito ha in programma un incontro con l´Empoli per aprire una trattativa su Francesco Pratali, classe '79, altro centrale difensivo stimato da Rossi. Grande amico di Rocchi, Pratali ha disputato una stagione di altissimo livello. Ma il prezzo resta accessibile, intorno ai 3 milioni. Proprio per questo, lui e Migliaccio potrebbero diventare i primi rinforzi della Lazio da Champions. Sempre che prima non si sblocchi l´affare Lloris con il Nizza.
Intanto, due giorni fa a Formello, lungo discorso di Rossi alla squadra, il primo in proiezione Champions: «Abbiamo centrato un obiettivo prestigioso, ma quando si ricomincerà non voglio vedere gente appagata: c´è ancora tanto da migliorare per la stagione che ci aspetta», il concetto-base. Ieri 14 gol nell´amichevole con il Tor de´ Cenci; Rossi nel primo tempo ha provato la formazione, imbottita di riserve, che dovrebbe giocare contro il Parma: Berni in porta; difesa con De Silvestri a destra, Stendardo e Cribari al centro, Bonetto a sinistra; Firmani, Baronio e Manfredini a centrocampo; Jimenez alle spalle di Tare e Inzaghi, che hanno segnato due gol a testa. Domenica, magari nel finale, si rivedrà Stefano Mauri, ormai recuperato e ieri in campo nella ripresa.
Peruzzi dovrebbe giocare un tempo (da decidere quale) per poi salutare il pubblico biancoceleste. Diecimila i biglietti venduti per l´ultima partita all´Olimpico della Lazio, che alla fine festeggerà con i suoi tifosi una stagione da applausi.




