L'uomo nero difende Cristiano Zanetti
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La presenza di Donadoni, affabile e silenziosa, questo è ormai chiaro, non soddisfa l'Uomo nero, da tempo pronto a criticare, e smentire, ogni vano tentativo di rinnovamento del commissario tecnico lombardo nella "rosa" di nomi dalla quale attingere, in tempo utile, i prescelti per le convocazioni in Nazionale. Nessun astio personale, giura. Negando la presenza di attriti vissuti, chissà quando, chissà come, nel recente passato. Eppure vederlo seduto in panchina, anzi in piedi, nell'esercizio di una posa plastica, con la mano destra a tenere unita la copertura di un panchina ogni giorno più traballante, continua a suscitare qualche perplessità in chi, come l'Uomo nero, ha sempre pensato alla gavetta come il salvagente di carriere lunghe e vincenti. Anche se, in merito alle convocazioni in vista della partita contro la Francia dell'astrologo pentito Domenech...
Domanda - Prima di iniziare, le rammento che su di lei continuano a manifestarsi numerose segnalazioni. C'è chi giura di averla vista, in buona compagnia, davanti all'Ata Hotel di Milano, l'ultimo giorno del mercato. Chi, invece, giura che lei sia stato contattato per una nota reclame televisiva che uscirà a breve. Ma le segnalazioni, non si fermano qui. Sarebbe stato avvistato anche in due ristoranti diversi. Uno di Milano, prima delle vacanze estive, e l'altro di Torino, mentre parlottava al telefono dell'Uomo nero, cioè del suo pseudonimo. Stesso discorso per una segnalazione all'aeroporto di "Caselle", vicino ad un bar. Cosa risponde?
Risposta - La mia risposta è inutile. Nessuno saprà mai chi sono. E mi fido di lei, in quanto è l'unico a conoscere la mia indentità. Continui a segnalarmi, però, questi avvistamenti. La mia risposta, è scontata. Ma per non fornire nessun appiglio, preferisco non rispondere.
Domanda - Siamo ormai a settembre. Il campionato chiama, la Nazionale cosa risponde?
Risposta - Risponde non bene, ma nemmeno male. Con Nesta e Totti che fanno i preziosi, lasciando l'Italia in balia delle scelte di Donadoni. E di un'ossatura tattica incomprensibile. Con cinque o sei giocatori che cambiano da sfida a sfida, senza lasciare punti di riferimento. E poi, questa Nazionale ha grandi giocatori in mezzo al campo, perché non farli giocare insieme?
Domanda - Ci risiamo, non può iniziare il solito monologo. Altrimenti, sembriamo Totò e Peppino. La mia, è una richiesta formale, lo capisce?
Risposta - Come scusi?
Domanda - Allora si diverte?
Risposta - Ride - Molto. E' troppo teso, deve calmarsi. Se mi lascia concludere, le spiego meglio il concetto. Posso?
Domanda - Faccia pure. Tanto, per quello che dureranno queste interviste.
Risposta - Continueranno a lungo, non si preoccupi. Dicevo, una Nazionale che può contate su De Rossi, Aquilani, Gattuso e Pirlo, non può permettersi di giocare con soli due mediani. Meglio un bel rombo di centrocampo. Con Pirlo vertice basso, Gattuso e De Rossi ai lati e Aquilani davanti. Poi, contro una Francia agguerrita, e ben messa in classifica, bisognerà attaccare. Ma anche difendere, in quattro lo si fa meglio che in due. Considerando che con lo schema a tre mezze punte, nessuno torna mai a difendere.
Domanda - Per non fare confusione, analizziamo le convocazioni. Il trio di portieri recita, dietro al monumento Buffon, una declinazione che a lei sicuramente non piacerà. Con Amelia e Curci.
Risposta - Ancora una volta, Donadoni ha mostrato inesperienza. Curci, se non gioca nella Roma, e non gioca da più di un anno e mezzo, come fa ad essere convocato? E' uno schiaffo a chi, tutte le domeniche, scende in campo. L'Infortunio di Abbiati, non ci voleva. Ma serve un portiere esperto, e non un ragazzino che a fare il terzo non può che deprimersi. Amelia, è una certezza. Ma dietro di lui avrei scelto, come le ho detto l'ultima volta, uno fra Cudicini, De Sanctis o Pelizzoli. Di certo, la convocazione la meritano molto di più di Curci. E non per colpa del portiere della Roma, ma per le scelte incomprensibili di Donadoni. In Nazionale deve essere convocato chi gioca, non chi magari è raccomandato. Questa è l'impressioni che si fanno tutti, quando sentono il nome di Curci. Perché lui anche se non gioca con tanti che invece sono titolari da anni, o quantomeno hanno più esperienza?
Domanda - Passiamo alla difesa, con Cannavaro, Gamberini, Zambrotta, Chiellini, Grosso, Oddo, Barzagli e Panucci.
Risposta - Per prima cosa, e me lo lasci dire. Queste convocazioni dimostrano che l'allenatore non ha idee chiare. O quantomeno che si schiera dalla parte delle società forti, non chiamando alcuni dei calciatori più rappresentativi per non scontentare alcuni dirigenti. Questa lista di convocazioni, non è poi tanto male. A conferma di come, per Donadoni, le amichevoli non contino. Per tornare alla sua domanda, capisco e accetto tutte le scelte. Non quella di Gamberini. Per me, è inspiegabile. Nel suo ruolo, vedo bene Panucci. Il suo è un grande e meritato ritorno. E' un professionista esemplare. E alla Nazionale non ha mai detto no. Bene anche Chiellini. Al posto di Gamberini, che per me in questa Nazionale non potrà mai recitare un ruolo di primo piano, avrei chiamato Bonera. Se chiama Curci che non gioca mai, perché non chiamare anche Bonera? Gioca poco, ma sempre di più di altri che ha convocato in passato.
Domanda - A centrocampo, troviamo Foggia, Camoranesi, Ambrosini, Gattuso, Pirlo, Aquilani, De Rossi e Perrotta. Niente male, non trova?
Risposta - Il fatto che l'unico bianconero sia Camoranesi, un esterno, dovrebbe far riflettere tutta la dirigenza della Juventus. Che in mezzo al campo non ha grandi giocatori, come dimostra il mezzo disastro di Cagliari. Non vedo Montolivo e Palombo, due che faranno molto bene. Magari al posto di Ambrosini, almeno uno dei due lo avrebbe dovuto convocare, Donadoni. Per il resto, insisto sulla formula del rombo a centrocampo. Contro la Francia, saremmo inattaccabili. Per Foggia, faccio tutti i miei complimenti al Milan, che se lo è lasciato sfuggire quando si è deciso di investire su Grimi e Gourcuff. E' un giocatore di grande qualità. Al momento, a mio avviso, potrebbe anche partire da titolare, considerando che Camoranesi è reduce da un lungo infortunio. Per Perrotta, mi chiedo una cosa. Se non giocato titolare nella Roma, perché chiamarlo? Sarebbe stato meglio, come le ho già detto, inserire Palombo. E poi non vedo il motivo di escludere Cristiano Zanetti e Rosina. Insomma, il blocco Donadoni corrisponde al blocco Milan. Sarà un caso? Io penso di no. Comunque, me lo consenta, Cristiano Zanetti merita un discorso a parte. Perché doveva essere convocato.
Domanda - Si spieghi meglio.
Risposta - In questo momento, è uno dei migliori centrocampisti difensivi in Italia. Colpa del suo partner Almiron se è sembrato in calo nell'ultima giornata di campionato. Donadoni, avrebbe dovuto avere il tatto di convocare un giocatore come lui, in un momento tanto delicato per la sua carriera. Finalmente, gioca da titolare. Perché deprimerlo, senza lasciargli la possibilità di tornare a vestire la maglia azzurra proprio ora, che si sta comportando bene? Merita fiducia, sta risolvendo molti dei problemi difensivi della Juventus.
Domanda - In attacco, per concludere, dentro Quagliarella, Di Natale, Del Piero, Toni, Lucarelli ed Inzaghi. Fuori, invece, Iaquinta, Rocchi e Gilardino.
Risposta - Visto che ha completato la lista, le ricordo che non c'è nessun giocatore dell'Inter. Cioè della formazione campione d'Italia. E mi fermo qui. Per quanto riguarda Gilardino, per lui vale lo stesso discorso fatto per Adriano. Per tornare grande, deve cambiare formazione. Non so quanto sia percorribile la pista Inter, ma Moratti ci sta pensando per restituire la corte di Galliani ad Adriano. E la cosa, non dispiacerebbe ad entrambi. Anche se penso che il nuovo duello sul mercato fra Inter e Milan coinvolgerà Ballack, che non è stato inserito nella lista della Champiosn League dal Chelsea. E' ancora infortunato, ma già a partire da gennaio, per pochi milioni, verrà ceduto. Sempre se Mourinho darà il via libera. Per quanto riguarda Rocchi, se questo Di Natale e questo Quagliarella, non sono riusciti a fare centro con il Napoli, venendo travolti per cinque a zero, penso che con la Francia avrebbe meritato lui la convocazione, come Iaquinta.
Domanda - Ho sentito bene, Uomo nero?
Risposta - Ride - Al momento, indisposizione a parte, è più in forma di Quagliarella e Di Natale. E mi lasci finire.
Domanda - Prosegua pure, siamo qui per questo.
Risposta - Non capisco, ad essere sincero, nemmeno la convocazione di Lucarelli. Quando segnava a valanga con il Livorno, tutti lo scansavano. Ora, invece, si rifà viva persino la Nazionale. Io, avrei preferito uno fra Bianchi e Pazzini. Per una questione di coerenza, infatti, quelli che vengono convocati durante la fase di qualificazione, dovrebbero andare al Mondiale. E non vorrei che l'Italia si presentare con metà dell'organico dai trent'anni in su. Insomma, diamo fiducia ai giovani. Che ne hanno bisogno.
Domanda - La prossima volta, gentile Uomo nero, di cosa parleremo?
Risposta - Cambio la risposta, e le dico che probabilmente torneremo a parlare della casa madre.
LA REDAZIONE DEL "NESTI CHANNEL" e di TMW, OSPITA VOLENTIERI LE OPINIONI DEL PERSONAGGIO MISTERIOSO, OVVERO DELL'UOMO NERO, MA SI DISSOCIA DAI PARERI STESSI, CHE SONO FRUTTO ESCLUSIVAMENTE DEI PUNTI DI VISTA DELL'INTERVISTATO.




