Lazio, l'analisi di una falsa partenza
Giuseppe Di Napoli
Un inizio di campionato difficile. La Lazio e' partita male, tre pareggi e una sconfitta fanno precipitare la squadra biancoceleste nella parte bassa della classifica. Pesante, forse troppo, la sconfitta di ieri a Bergamo che solo il tecnico Rossi riesce, in parte, a digerire: "Ero piu' preoccupato dopo la gara contro l'Empoli - ha commentato ieri a fine gara il tecnico laziale - abbiamo costruito molto e dobbiamo guardare al di la' dei risultati, e' un momento contingente". Mentre l'allenatore biancoceleste non appare preoccupato dal gioco, Cribari punta il dito contro gli allarmanti cali di concentrazione.
Stendardo, dal canto suo, si e' preso tutta la colpa del secondo gol atalantino, e meriterebbe per questo il ringraziamento da parte del compagno Muslera piazzato malissimo nell'occasione del guizzo vincente di Zampagna. L'uruguaiano e' apparso distratto anche sull'1-0 di Langella che ha infilato di testa il pallone sul primo palo coperto proprio dal portiere.
Da rivedere, dunque, il giovane numero 1 laziale, cosi' come la scelta di Rossi di mandare in scena l'ormai dismesso 4-4-2.
Il centrocampo, nel primo tempo, e' stato schierato in linea, con Mauri sulla corsia di destra e Manfredini a sinistra. Nella ripresa si e' tornati all'antico sistema a rombo con Mauri trequartista e Ledesma vertice basso davanti alla difesa e la squadra si e' decisamente ritrovata. Ancora una bocciatura per Behrami come terzino, bravo in fase di spinta quanto disastroso in quella di copertura. Mutarelli, entrato in corso d'opera, ha cambiato in positivo il volto del centrocampo laziale, ma le condizioni del mediano lombardo non erano tali da permetterne l'impiego fin dall'inizio. Delio Rossi con le due competizioni da onorare sara' spesso costretto a far ruotare gli elementi a disposizione. Cosi', in vista del Cagliari nel turno infrasettimanale di mercoledi', il tecnico biancoceleste potrebbe riproporre De Silvestri al posto di Behrami, Rocchi al posto di Makinwa e Mutarelli dal primo minuto.




