Lazio, Lotito: "Carrizo sarà italiano"
"Rossi e' una persona seria e Carrizo ha tutto i titoli per essere comunitario...". Lotito difende senza mezzi termini Delio Rossi e allo stesso tempo torna a parlare di Carrizo. Di sicuro pero' e' il deferimento del suo allenatore a stargli piu' a cuore, anche perche', secondo il suo parere, e' stata colpita una persona ''seria e corretta" e in modo ingiusto. "Il deferimento? Per noi e' infamante gia' solo pensare a certe cose - ha detto il patron -, e' come se si va a fare una rapina in caserma. Con Rossi abbiamo, poi, le stesse vedute morali. C'e' qualcuno che vuole sgretolare la nostra credibilita', qualcuno che e' sotto processo, la controparte, infama me per alleggerire la sua posizione". "Rossi e' amareggiato e ha la consapevolezza di non avere mai fatto ne' pensato nulla. Non ha bisogno di me per parlare con il Lecce, visto che in quella societa' c'e' stato per tanti anni". Lotito ha anche parlato di contratti, annunciando il prolungamento di quello di Sebastiano Siviglia fino al 2010, mentre ancora non si e' arrivati all'attesa fumata bianca con il giovane Lorenzo De Silvestri.
Oggi c'e' stato un contatto tra le parti, ma non c'e' stato alcun passo in avanti. "Siviglia ha rinnovato il contratto - ha detto Lotito - De Silvestri? Stiamo trattando sulla durata, visto che e' quello il problema ma lo sanno tutti. Ad ogni modo sono fiducioso". Poi ha dedicato un pensiero a Juan Pablo Carrizo, spiegando che il portiere "ha tutti i titoli per diventare comunitario". "Abbiamo la certezza che i documenti sono a posto - ha spiegato il presidente - e non si dica che siamo stati superficiali perche' non e' cosi'. Durante la trattativa avevamo visto le carte, ma successivamente l'agenzia a cui si e' appoggiato l'entourage del calciatore ha alterato un documento che tra l'altro nemmeno serviva. Ad ogni modo speriamo che entro gennaio si sistemi tutto". L'ultima e' su Angelo Peruzzi: "Aveva chiesto di smettere gia' a gennaio, ce lo aveva comunicato pero' eravamo fiduciosi di fargli rispettare il contratto di due anni, non ci siamo riusciti e abbiamo accolto la sua richiesta di risoluzione contrattuale. Inoltre, ha annunciato di volersi ritirare davanti al sindaco di Roma ed e' una persona troppo intelligente per giocare da un'altra parte...".




