Lazio-Sereni: discorso chiuso per sempre
Ilario Imparato
Tra la Lazio e Matteo Sereni e' rottura. Dopo le dichiarazioni del presidente Claudio Lotito il portiere ha definitivamente chiuso la porta al rinnovo di contratto. ''Non e' una questione economica - ha detto Silvia Sereni, moglie-manager del portiere, a Radioincontro - ma di mancanza totale di rispetto verso Matteo. Penso che ad oggi la Lazio non sia nelle condizioni di fare la voce grossa''. Alle dichiarazioni dell'avvocato Gentile la manager di Sereni risponde: ''Parlava di spalmature, e non credo proprio che lo abbia fatto a titolo personale. Leggo tra le righe la non volonta' da parte della societa' di chiudere e lo dimostra il fatto che Matteo, dopo avere lavorato sodo, con professionalita' e devozione, non e' stato ripagato, visto che ad oggi non abbiamo percepito nessuna mensilita'''.
L'estremo difensore non percepisce lo stipendio dal primo luglio 2006. ''Leggo che Matteo non ha deciso - ha proseguito la moglie-manager -, che quasi non vuole accettare la proposta della Lazio. Allora dico che, purtroppo, da questo momento chiudiamo completamente con la Lazio''. ''Se il presidente ha gia' fatto la sua scelta - ha puntualizzato -, cioe' aspettare in tutti i modi Peruzzi, allora perche' ha danneggiato Matteo in questo modo? Basta, per noi si e' conclusa questa magica avventura. Matteo ha sempre voluto vestire la maglia della Lazio, non abbiamo mai intrapreso azioni legali proprio per spirito conciliativo, ma tutto questo non ha portato a niente''. L'agente del portiere biancoceleste chiede alla societa' laziale il pagamento degli stipendi arretrati, cosa tra l'altro sancito dal collegio arbitrale una settimana fa circa.




