Livorno, Galante: "Balzaretti grande acquisto per i viola; ci manca Lucarelli"
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Non demorde mai uno dei veterani del calcio italiano, Fabio Galante, il bello del calcio, ma anche uno dei più longevi giocatori del nostro campionato, che si è rimesso in pista alla grande al Livorno, dove ormai vi gioca da quattro stagioni. Gossip sì, ma anche molta vita sana altrimenti non sarebbe rimasto ad alti livelli in A alle soglie dei 34 anni.
Che Livorno deve aspettarsi la Fiorentina?
Saremo battaglieri per mettere in difficoltà una squadra sicuramente più forte di noi. Però ad esempio l'Inter ha sofferto e non è andato oltre al pareggio, poi ci vuole anche un po' di fortuna. Noi in campo andiamo sempre per ottenere la vittoria, così faremo sabato sera, cercando di sfruttare il fattore campo. Ad ogni modo un pareggio contro i viola non sarebbe da buttare.
Che impressione le fa questa Fiorentina?
Non è più una novità che sia una buona squadra, sono due anni che è stabilmente nelle prime posizioni, è allenata da un grande mister come Prandelli, ha ottimi giocatori, un pubblico incredibile che l'aiuta a vincere, non può che fare sempre meglio.
La vede più in lotta per la Champions o la Uefa?
Nelle prime quattro ci può entrare, dopo Roma, Inter, Milan, può lottare con la Juve per il quarto posto, molto dipenderà anche dalle altre squadre, Palermo, Lazio, possono lottare anche loro tra la Champions e la Uefa.
Esiste un problema Pazzini?
Non direi proprio, conosco Gianpaolo da tanto tempo e non ho dubbi sul suo valore. La Fiorentina è fortunata ad avercelo, non deve dimostrare niente perchè lo ritengo già un ottimo attaccante così com'è. E' partito con l'ombra di Toni sulle epalle, così com'è successo a Livorno con Lucarelli, ma alla fine tutti si accorgeranno del suo valore.
Sabato incontrerà il suo ex compagno Balzaretti, cosa pensa del suo passaggio alla Fiorentina?
La società viola ha fatto un grande acquisto, Federico è un bravo ragazzo, che fa gruppo, sempre disponibile, dove lo metti gioca, è sempre attento. Mi fa piacere incontrarlo, anche se da avversario, sabato sera.
Quali sono le principali difficoltà del Livorno?
Intanto il nostro campionato va sempre visto in chiave salvezza e non abbiamo avuto un inizio facile a livello di calendario, come altre squadre, tipo il Parma. Sappiamo di dover soffrire nelle zone basse, ma ce la giochiamo alla pari con altre sei, sette squadre, tra cui ci metto il Siena, l'Empoli, il Catania, il Cagliari e anche il Parma, che è partito bene, ma non credo possa ambire a qualcosa di più della salvezza.
Quanto ha inciso la partenza di Lucarelli?
Con lui avevamo mezza salvezza in tasca a inizio campionato, ma capisco la sua scelta, una nuova avventura all'estero, giocare la Champions League, ha fatto bene.
Si aspettava il Torino così in difficoltà a inizio campionato?
No, ma ha messo in piedi una signora squadra e alla fine emergerà. Non lotterà per la salvezza, ma per un campionato più dignitoso. Ha cambiato molto per cui deve trovare l'amalgama tra i giocatori, però è allenato da un grande tecnico come Novellino e ha acquistato ottimi giocatori.
Domenica c'è il derby, un suo commento?
Ne ho giocati parecchi in città diverse, è sempre una partita a sè dove magari può vincere chi sulla carta è più debole o parte sfavorito. Io giocai quello del 3-3, quando rimontammo tre gol nel secondo tempo. Per evitare palpitazioni eccessive spero non succeda una cosa del genere, soprattutto se poi alla fine ti danno un rigore contro... che Salas sbagliò.
Farà il tifo per una delle due?
Spero sia una bella partita, per il resto guardo solo alle squadre che possono competere con noi per la salvezza e nessuna delle due torinesi farà parte di questo gruppo.




