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Matarrese: "Il calcio italiano ha lavorato sodo"

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Ilario Imparato
martedì 31 luglio 2007, 19:092007
autore Ilario Imparato
31.07.2007 19:092007

Il calcio italiano "ha lavorato sodo" per "rimettere in sesto" la grande macchina, scossa dagli scandali e dalle tragedie. Nel suo intervento alla cerimonia di presentazione dei calendari di serie A e B al Salone d'Onore del Coni, il presidente della Lega Calcio, Antonio Matarrese, ha ripercorso l'annata difficile appena conclusa. Matarrese ha ricordato lo scandalo dell'anno passato, "le giornate strazianti" delle morti dell'ispettore di Polizia Filippo Raciti e del dirigente Ermanno Licursi, la "lunga stagione del commissariamento" e il difficile periodo seguito ai tragici incidenti di Catania, con lo stop ai campionati e i tanti stadi chiusi. "Ci siamo tirati su le maniche e abbiamo lavorato per far riprendere questa grande macchina - ha detto Matarrese - il calo degli spettatori è la conseguenza di questa bufera che abbiamo passato.

Però, nonostante ciò, abbiamo il Milan che è campione d'Europa, l'Inter che ha battuto ogni record, la Roma che vince dopo 16 anni la Tim Cup, Totti che vince la scarpa d'oro, la Lazio che nonostante tutto va in Champions League, la Juventus che scende nel purgatorio e risale immediatamente, il ritorno in A di Napoli e Genoa, allenatori italiani che vincono i rispettivi campionati, Capello, Trapattoni". Oltre ai successi sul campo, per Matarrese le soddisfazioni arrivano anche dal punto di vista della gestione dei club: "Per la prima volta dopo parecchi anni tutte le società professionistiche sono a posto, malgrado quello che si leggeva nei mesi scorsi. Abbiamo rimesso a posto gli stadi - ha aggiunto - e abbiamo creato il pallone della Lega, per la prima volta in serie A e B si giocherà sempre con lo stesso pallone".