Messina, tanti esperimenti per Giordano: Parisi, Iliev e Zoro fra gli esclusi
Marco Frattini
Prima seduta del Giordano-bis con le porte aperte a giornalisti e telecamere oggi pomeriggio al "Celeste". A quattro giorni dalla "sfida impossibile" al Milan di Ancelotti, in casa Messina clima non particolarmente teso, come il momento imporrebbe.
Per i calciatori qualche minuto di relax prima della seconda tranche di allenamento giornaliero. Poi, in apertura di seduta, spazio al lavoro atletico. A seguire prove di cross per gli attaccanti posizionati davanti alla porta, difesa a turno da Paoletti, Ferla e Caglioni. A proposito di portieri, per un breve spezzone di seduta si è visto anche Alessandro Cesaretti, ufficialmente non ancora tesserato con il Messina e per di più alle prese attualmente con problemi di natura fisica.
Nella parte finale dell'allenamento le prove tattiche. Da un lato del campo, diretti dal preparatore dei portieri Di Fusco, i difensori; dall'altro, sotto lo sguardo vigile di Giordano, centrocampisti ed attaccanti.
In difesa sperimentato principalmente lo schieramento a tre: le prove odierne spingono a pensare che, se fosse confermato il modulo utilizzato contro la Lazio, Zanchi, Iuliano e Rea sarebbero i favoriti per formare il terzetto arretrato.
L'escluso, in questo caso, sarebbe Zoro. Se il tecnico dovesse invece propendere per il ritorno alla difesa a quattro, a sinistra verosimilmente troverebbe spazio Giallombardo. Parisi, al pari di Iliev, si è allenato con il gruppo, ma la scelta di un loro accantonamento pare definitiva.
Al fianco di Riganò oggi c'era Floccari. Con loro Giordano ha voluto vedere all'opera Alvarez e Masiello sulle corsie. Due coppie, quella formata da Pestrin e Cordova e l'altra composta da De Vezze e D'Aversa, si sono invece alternate in mezzo al campo.
Unico assente di giornata Arturo Di Napoli. Una botta al polpaccio rimediata in allenamento lo ha costretto allo stop; in serata l'attaccante si sottoporrà a risonanza magnetica e le indicazioni su un suo possibile recupero per la gara di domenica saranno più attendibili. In ogni caso, anche se dovesse a tempo di record ritrovare la forma migliore, il suo impiego contro il Milan appare pressoché impossibile.




