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Milan, e se invece di una punta....

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Appi .
mercoledì 25 luglio 2007, 07:412007
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25.07.2007 07:412007

Il Milan che si è radunato ieri a Milanello sembra quello appena sceso dalla scaletta dell'aereo arrivato da Atene, con la Coppa dei Campioni in mano. Due mesi dopo, il Milan è sempre quello, vive di quella Coppa e di quella vittoria. Giusto così, per carità. Il problema (se sarà realmente tale, poi, solo il tempo lo dirà) è che da oggi per il Milan inizia già il domani, la nuova stagione. E ciò che è stato ieri, nel calcio, si sa, conta veramente poco, viene dimenticato in fretta. Così a fronte dell'Inter superaccessoriata, del Barcellona da sogno, del Liverpool ambizioso, del nuovo Bayern, del Real che ci prova, e, seppur nel suo piccolo, della Juve ritrovata, l'immobilismo dei rossoneri inizia a preoccupare più di qualche tifoso.

Silvio Berlusconi, atterrato a Milanello nel giorno del raduno, come non capitava da anni, ha tranquillizzato la piazza annunciando il primo grande acquisto: Ronaldo. Non è una scoperta con 6 mesi di ritardo, semplicemente una furba mezza verità. Avere il Fenomeno da inizio stagione, rodato da una buona preparazione e disponibile anche in Champions è sicuramente un passetto avanti rispetto allo scorso anno. Che poi possa bastare, visto che da via Turati per mesi ci hanno assicurato di essere in pole position per questo o quel fuoriclasse, lo pensano in pochi. La sensazione del momento è che il Milan, e i suoi vertici soprattutto, piuttosto che restare a mani vuote e perderci la faccia, il colpo ad effetto alla fine lo faranno. Probabilmente inarrivabili Ronaldinho, Eto'o e Drogba, il nome potrebbe essere ancora una volta quello di Sheva. Quel che non ci si aspetta e che invece potrebbe accadere, è che dopo aver parlato sempre e solo di punte, l'arrivo potrebbe essere altrove: magari un centrocampista (Emerson?), o addirittura un difensore. L'abbiamo detto nelle scorse settimane, e lo ripetiamo: un Cannavaro a prezzo di saldo e - nonostante le assicurazioni di Schuster - sul mercato, potrebbe ingolosire il Milan, che rinforzerebbe la squadra e presenterebbe un nome di peso a tifosi e stampa. Il tutto magari decorato dalla notizia dell'arrivo di Pato dal Brasile a gennaio.

Sui nomi di Emerson e Cannavaro, in realtà, nasce anche un dubbio: dopo che il Milan ha sbattuto ripetutamente la porta in faccia a Calderon per l'affare Kakà, saranno disposte, le merengues, a favorire il mercato del Milan? Forse no. Ed ecco che, se non per Cannavaro, almeno per Emerson l'Inter potrebbe fare un altro dispetto di mercato ai cugini, anche perché l'apertura di Mancini al centrocampista brasiliano è stata piuttosto chiara.
La telenovela Chivu, intanto, è giunta all'ennesimo capitolo: i primi giorni di ritiro della Roma, al di là delle dichiarazioni di facciata, hanno messo in luce un rumeno in difficoltà. La sua partenza pare sempre più inevitabile. L'Inter ha alzato l'offerta a 14 milioni più Andreolli, e potrebbe bastare, anche se poi Mancini avrebbe un italiano in meno per la lista Champions.
Problema che non tocca la Lazio, che per la Coppa i suoi italiani li ha, ed eventualmente vorrebbe incrementarli: Lotito, esaltato dall'ottimo precampionato dei suoi, sta pensando, in caso di passaggio dei preliminari di Champions, di regalarsi Giuseppe Rossi, che ormai il Manchester ha deciso di lasciar partire. L'omonimo che siede sulla panchina biancoceleste non potrebbe che ringraziare...

Fonte: di m. Bisiach per carlonesti.it