Napoli, i primi passi sono i rinnovi e i riscatti
Alessio Calfapietra
Napoli in serie A dopo 6 anni di purgatorio e inferno. La rosa per affrontare il prossimo campionato dovrebbe mantenere l'attuale intelaiatura. Confermato Reja, il primo nodo da risolvere sono i rinnovi contrattuali. Già concluso quello di Sosa (32), restano le scadenze di Cupi (31) e Giubilato (31). Nessuno dei due dovrebbe rimanere: l'ex empolese perchè non può offrire le sufficienti garanzie dal punto di vista fisico, il centrale romano perchè c'è assoluta distanza tra richiesta e offerta per il nuovo contratto.
Partirà anche Capparella (32), che già quest'anno ha giocato con il lumicino. Altre due questioni imminenti sono il rinnovo di Bogliacino (27), che pur essendo legato per altri tre anni al sodalizio azzurro reclama un cospicuo aumento di ingaggio (il suo agente ha messo in mezzo lo spauracchio della Lazio); al momento il Napoli è fermo a 250.000 euro a stagione, l'uruguaiano ne vorrebbe molti di più. Inoltre occorrerà discutere con la Sampdoria il destino di Domizzi (27), a metà con il club ligure. Il Napoli è fermamente intenzionato a confermare uno dei pilastri della formazione vicecampione della serie B.




