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Oddo e il suo addio alla Lazio

autore
Maurizio Libriani
giovedì 25 gennaio 2007, 17:302007
autore Maurizio Libriani
25.01.2007 17:302007

Intervenendo ai microfoni di Radio Radio, l'ex capitano della Lazio Massimo Oddo, è tornato a parlare degli anni trascorsi alla Lazio: "Intanto voglio salutare tutto il popolo laziale, chi pensa bene e chi pensa male di me. Purtroppo nella vita e nel calcio alle volte si arriva a un bivio e bisogna prendere una strada in base alle prospettive e alle condizioni del momento. E' stata una decisione comune tra me e Lazio che ha giovato ad entrambi. Non c'erano più le condizioni per andare avanti. Può capitare di arrivare ad un punto in cui si devono prendere delle decisioni. E io ho sempre dato tutto per quei colori".
Oddo ha poi parlato della nuova avventura che si appresta ad affrontare in rossonero: "Vengo al Milan come sono arrivato alla Lazio, in punta di piedi e per farmi valere. Qui trovo il giocatore più forte che nella storia del calcio abbia mai occupato il ruolo di terzino destro, Cafu.

Cercherò di imparare da lui".
Il calciatore ha poi ricordato il lungo percorso che, a distanza di dodici anni, lo a riportato nella squadra in cui è cresciuto: "Possiamo dire che per me è un ritorno, ma è un pò limitativo visto che al Milan ho fatto un anno di Berretti e uno di Primavera. Il mio più grande rammarico è stato quello di essere stato venduto dopo la promozione con il Napoli. Quel giorno dissi che sarei tornato al Milan per orgoglio. Poi c'è stato il Verona e la grande Lazio, che ho ritenuto un punto d'arrivo, sostituendo il Milan nelle mie promesse. Ero tornato in una grande squadra, ma le vicissitudini hanno fatto sì che i traguardi mutassero e ora sono qui. Per me è motivo di grande orgoglio".

Fonte: Radio Radio